
PESCARA – L’Abruzzo chiude il 2025 con un risultato di rilievo nazionale nel settore del trasporto aereo: l’aeroporto d’Abruzzo registra un incremento del 31% nel numero di passeggeri, la crescita più alta tra tutti gli scali italiani monitorati. Un dato che supera nettamente aeroporti più grandi e con volumi di traffico superiori, come Bari (+9,7%), Milano Malpensa (+8,6%) e Alghero (+9,9%).
La performance conferma la crescente attrattività dello scalo abruzzese, sostenuta dall’aumento dei collegamenti, dalla diversificazione delle rotte e dalla capacità di intercettare nuovi flussi turistici e commerciali. Un risultato che segna un punto di svolta per la mobilità regionale e per la competitività dell’intero territorio.
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, questi numeri “smentiscono completamente le narrazioni del centrosinistra abruzzese, che aveva messo in dubbio la capacità dell’aeroporto d’Abruzzo di competere a livello nazionale e internazionale”. Per Verrecchia, la crescita del 2025 rappresenta un indicatore chiaro del potenziale strategico dello scalo, oggi sempre più centrale nelle dinamiche di sviluppo regionale.
Anche il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, sottolinea come la crescita del 2025 rappresenti un segnale chiaro della competitività dello scalo e della sua centralità nel sistema della mobilità regionale.