TERAMO – La sanità teramana torna al centro del dibattito istituzionale. Accogliendo le sollecitazioni del Comitato civico Val Vibrata e a difesa della sanità teramana, il presidente della Provincia Camillo D’Angelo ha convocato un tavolo di confronto per il 5 febbraio alle ore 15, nella sala consiliare dell’Ente.
All’incontro sono stati invitati il direttore generale della ASL, Maurizio Di Giosia, i consiglieri regionali teramani, il Comitato ristretto dei Sindaci guidato dalla sindaca di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, oltre ai rappresentanti del Comitato civico promotore dell’iniziativa.
“Siamo di fronte a questioni che riguardano tutti i cittadini teramani– sottolinea D’Angelo –. L’equilibrio tra i quattro ospedali, le scelte sui Dipartimenti e sulle Unità complesse, la distribuzione dei servizi territoriali: sono temi centrali nella qualità del servizio pubblico”.
Il presidente richiama anche le recenti decisioni del direttore generale dell’Agenzia sanitaria regionale, Piergiorgio Cosenza, che hanno sollevato interrogativi e richieste di chiarimento. “La Provincia, nel suo ruolo di ente di area vasta, è il luogo naturale per affrontare queste questioni con uno sguardo complessivo, a sostegno della buona sanità per i cittadini”.
Il tavolo del 5 febbraio si preannuncia dunque come un passaggio cruciale per fare il punto sulle criticità del sistema sanitario teramano e per avviare un confronto istituzionale più ampio e strutturato.