Pescara,Parco D’Avalos :Polizia Provinciale e Guardie Ecologiche Volontarie in azione

pattugliamento Riserva Naturale DannunzianaIl servizio di controllo finalizzato alla sicurezza degli utenti e alla salvaguardia del polmone verde

PESCARA – Ha preso il via il servizio di controllo, da parte della Polizia Provinciale e delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), nel Parco D’Avalos del capoluogo adriatico, in collaborazione e con il supporto della Polizia Municipale. Gli operatori della polizia provinciale e le Gev, coordinati rispettivamente dal comandante Giulio Honorati e da Liliana Febbo, possono contare sul prezioso supporto dell’unità cinofila, composta dall’istruttore tenente Elvio Piscione e dal pastore belga Malinois, di nome Ally, che è stato donato alla Provincia da Claudio Cetrullo, del Centro cinofilo Colle di Sale di Città Sant’Angelo, impegnato in questa fase nell’addestramento gratuito dell’animale.L’obiettivo – spiegano il presidente della Provincia Guerino Testa, il capo di gabinetto Alfredo Cremonese e l’assessore comunale ai Parchi Roberto Renzetti – è di prevenire e contrastare tutti quei comportamenti che ledono l’utilizzo e la piena fruibilità di quest’area pubblica e in particolare prostituzione, danneggiamenti degli spazi verdi e delle attrezzature, spaccio di droga.

Honorati e Febbo evidenziano che oltre agli agenti ci sono le Guardie EcologichePescara pattugliamento Riserva Naturale DannunzianaVolontarie, che mettono a disposizione il proprio tempo libero in maniera gratuita a tutela dell’ambiente a supporto della polizia provinciale.

In questi giorni – dicono- hanno già raggiunto i primi risultati positivi, all’interno del parco, muovendosi nel polmone verde per diverse ore al giorno a fini preventivi, di segnalazione, di informazione, di accertamento e di repressione, aumentando così la deterrenza alle situazioni di degrado e di pericolo per gli ospiti. Tra l’altro nel corso delle prime ore di vigilanza sono stati individuati e allontanati alcuni cittadini che infastidivano in vario modo i presenti e anche due romeni, un uomo e una donna, che si erano appartati tra le radure. Tra il materiale recuperato dalle Gev alcuni sacchetti contenenti cibo per i volatili del laghetto, rimossi perché il regolamento del parco vieta di dare da mangiare agli animali, e un sacchetto con una bottiglia ancora piena di vino, forse in attesa di essere consumata.

Mamme, bambini e anziani, che frequentano quotidianamente il parco D’Avalos, devono avere a disposizione un’area sicura dove trascorrere alcune ore della giornata – hanno detto Testa, Renzetti e Cremonese. La riserva, poi, va tutelata e preservata da qualsiasi forma di degrado, e il servizio appena attivato ci aiuta non solo a raggiungere questo obiettivo ma anche ad aumentare il senso di sicurezza percepito dai cittadini durante il tempo libero.

 

Pescara,Parco D’Avalos :Polizia Provinciale e Guardie Ecologiche Volontarie in azione ultima modifica: 2013-08-13T00:14:59+00:00 da Redazione