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Pescara, il Comune revoca contratto per autovelox

da Redazione Abruzzonews

Con un provvedimento  dirigenziale è stato revocato in autotutela  il contratto sottoscritto il 16 aprile con la società Pescara Sicurezza e Mobilità Srl

PESCARA – L’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara, Berardino Fiorilli  ha reso noto che il Dirigente del Settore Mobilità del Comune di Pescara Fabrizio Trisi ha firmato ieri  mattina la lettera per l’avvio del provvedimento di revoca in autotutela del contratto sottoscritto il 16 aprile con la società Pescara Sicurezza e Mobilità Srl che, all’epoca della sottoscrizione, era di proprietà dell’Aci di Foggia. In seguito alla ricezione di una segnalazione, inviata dall’imprenditore Vincenzo Taranto, in merito alla presunta cessione della stessa società a un privato avvenuta il 22 aprile, dunque sei giorni dopo la firma del contratto, segnalazione ricevuta solo lunedì mattina, sono state effettuate  le opportune verifiche, compresa la visura della società presso la Camera di Commercio di Pescara, accertando la veridicità della segnalazione, che di fatto ha determinato il venir meno del pubblico interesse. La decisione è stata ufficializzata ieri  ,ma si continuerà ad approfondire l’episodio.

Ha spiegato Fiorilli:

non entro nella sterile strumentalizzazione di una vicenda che attiene alla sfera tecnica della pubblica amministrazione . In merito allo svolgimento dei fatti, nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha inteso attivare un progetto teso a ridurre il numero dei sinistri stradali, puntando sull’adozione di strumenti utili a intensificare il controllo sulle strade, e a incentivare l’utilizzo di mezzi ecosostenibili, avviando i progetti di bike sharing. Nel merito il Dirigente ha inteso affidare tale compito alla società Pescara Sicurezza e Mobilità Srl, di proprietà dell’Aci di Foggia, sottoscrivendo il relativo contratto lo scorso 16 aprile. Tre giorni fa il Segretario generale del Comune, Antonello Langiu, in qualità di Responsabile del Servizio Anticorruzione, ha però ricevuto la segnalazione di un privato, il signor Vincenzo Taranto, responsabile commerciale della società Vigeura Srl di Parabita, in provincia di Lecce, il quale ha affermato che la società Pescara Mobilità e Servizi Srl era stata ceduta a un privato dall’Aci.

Il Segretario Langiu, con il Direttore generale Stefano Ilari, ha subito effettuato le verifiche del caso, per accertare la veridicità di quanto segnalato, riscontrando la fondatezza del contenuto della lettera presso la Camera di Commercio di Pescara: in data 22 aprile 2013, dunque sei giorni dopo la sottoscrizione del contratto, la proprietà delle quote di capitale della società Pescara Sicurezza e Mobilità Srl, contrattualizzata dal Comune di Pescara mediante determina del dirigente del Settore Lavori pubblici e Mobilità, erano state cedute dalla società Gestione Srl, a sua volta totalmente partecipata dall’Aci di Foggia, a un privato, facendo venire meno la veste pubblica della società stessa. Peraltro la cessione ha rappresentato una violazione delle norme contrattuali in cui era espressamente vietato cedere il rapporto contrattuale aprendo la strada alla revoca del contratto in autotutela. É evidente che l’amministrazione intera è venuta a conoscenza della compravendita solo in seguito alla ricezione della segnalazione del signor Taranto. Per tale ragione già questa mattina il Dirigente del Settore Trisi ha subito fatto partire la procedura di revoca in autotutela dei provvedimenti assunti. In questo caso non possiamo far ricorso all’autoannullamento dell’atto, in quanto, al momento della firma, il contratto era legittimo essendo la società di proprietà dell’Aci, ed essendo legittimi tali contratti tra Enti pubblici. Dunque nel nostro caso si tratta di una revoca in autotutela in quanto solo in un successivo momento, ossia dopo la stipula del contratto, è venuto meno il presupposto che legittimava l’atto, ovvero la proprietà pubblica della società, che peraltro non ci è stata neanche notificata.