
SAN SALVO – Un giovane esemplare di tartaruga marina Caretta caretta è stato salvato questa mattina grazie alla sinergia tra l’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto e il Centro Studi Cetacei di Pescara. La segnalazione è arrivata alla sala operativa della Guardia Costiera da un bagnante che, in prossimità del Lido Le Marinelle di San Salvo, ha notato l’animale dirigersi verso la riva in evidente difficoltà.
Una pattuglia è stata inviata immediatamente sul posto per verificare la situazione e identificare la specie. Accertato che si trattava di una giovane Caretta caretta, il personale del Comandante Rossella D’Ettorre ha attivato il Centro Studi Cetacei, avviando la procedura di recupero e trasporto dell’animale presso la struttura specializzata.
In tempi rapidissimi, il personale tecnico del Centro è giunto sul luogo e ha preso in consegna la tartaruga, ribattezzata “Nicole”. L’esemplare, con un carapace di circa 60 centimetri, è apparso in discreto stato di salute e privo di ferite esterne. Il trasferimento a Pescara è avvenuto in totale sicurezza.
Le principali cause che portano le tartarughe marine a necessitare di cure sono spesso legate alle attività umane: impigliamento nelle reti da pesca o nelle reti fantasma, ingestione di ami, collisioni con imbarcazioni, ingestione di plastica scambiata per meduse, sversamenti di petrolio e altre patologie che compromettono la loro sopravvivenza.
La Guardia Costiera ha espresso un sentito ringraziamento al cittadino che ha effettuato la segnalazione, gesto che ha permesso di evitare un epilogo ben diverso e ha contribuito al buon esito dell’operazione.