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Pescara, oltre 100 kit solidali dal progetto “Un Mare di Giochi – La Spiaggia che Dona”

A Pescara consegnati più di 100 kit solidali grazie al progetto ENDAS : 1.500 giocattoli recuperati, 12 stabilimenti coinvolti

da Marina Denegri

iUn mare di giochi

PESCARA – Si è conclusa con la consegna degli ultimi kit solidali la quarta edizione di “Un Mare di Giochi – La Spiaggia che Dona”, il progetto promosso da ENDAS Abruzzo che trasforma i giochi dimenticati sulle spiagge in un gesto concreto di solidarietà e inclusione sociale.

I risultati dell’iniziativa sono stati illustrati durante la Commissione Ambiente e Parchi del Comune di Pescara, confermando numeri importanti: oltre 12 stabilimenti balneari coinvolti, circa 1.500 giocattoli raccolti e più di 100 kit solidali distribuiti a associazioni, centri per minori, parrocchie e realtà impegnate nel sostegno alle famiglie del territorio.

Secchielli, palette, palloni, racchettoni e altri giochi recuperati al termine della stagione estiva sono stati selezionati, puliti, sanificati e confezionati in kit destinati ai bambini che ne avevano più bisogno. Un gesto semplice che ha evitato la trasformazione di questi oggetti in rifiuti, restituendo loro una nuova vita e un nuovo valore sociale.

I giochi non più utilizzabili, invece, sono stati affidati al Liceo Artistico Musicale Coreutico Misticoni‑Bellisario, che li trasformerà in opere d’arte, rafforzando il legame tra sostenibilità ed espressione creativa.

«Ogni kit consegnato racconta una storia di recupero e solidarietà», afferma Simone D’Angelo, Presidente di ENDAS Abruzzo. «Un gioco dimenticato rischiava di diventare un rifiuto; oggi torna nelle mani di un bambino e diventa occasione di gioia. I risultati dimostrano che ambiente, volontariato e comunità possono costruire qualcosa di utile e concreto».

D’Angelo ha ringraziato il Comune di Pescara, la Regione Abruzzo, Ambiente S.p.A., Plastic Free Abruzzo, gli stabilimenti balneari, i volontari e tutte le realtà che hanno collaborato.

Il progetto, inserito nella campagna europea #EUBeachCleanup, conferma la sua capacità di unire tutela ambientale, educazione al riuso e sostegno alle fasce più fragili. Un modello virtuoso di economia circolare che trasforma un problema – i giochi abbandonati – in una risorsa per la comunità, promuovendo una cultura della responsabilità condivisa.

Tra le realtà del terzo settore coinvolte figurano Caritas Pescara‑Penne, Caritas Chieti‑Vasto, Cooperativa On The Road, Comunità di Sant’Egidio, ARCI, la Parrocchia Ortodossa Romena, l’Associazione Emozioni Onlus e la Comunità Papa Giovanni XXIII.