Il consigliere comunale sottolinea che da un anno e mezzo mezza città è completamente al buio e sollecita l’Amministrazione a dare soluzioni immediate e concrete all’emergenza
PESCARA – Il Capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, replicando all’ennesimo annuncio del sindaco Alessandrini che si è detto pronto, entro febbraio, a ‘illuminare a giorno la città’, interviene con la seguente nota sull’emergenza pubblica illuminazione a Pescara e annuncia che chiederà la convocazione di una seduta straordinaria urgente e aperta del Consiglio comunale su tale problematica.
“Ormai siamo alla beffa, alla presa in giro, per non dire peggio – ha commentato il Capogruppo Antonelli -: un sindaco che, di punto in bianco, fa un’affermazione del genere, vuol dire che non abita a Pescara almeno da un anno e mezzo, ossia da quando almeno mezza città è letteralmente spenta, al buio. Avevamo già denunciato il problema esattamente un anno e mezzo fa, aprendo un serrato dibattito in Commissione, e all’epoca l’amministratore unico di Pescara Energia, Tullio Tonelli, rivelò che la responsabilità era di Enel Sole che aveva assunto la manutenzione degli impianti e che i continui black out erano imputabili al cambio dei differenziali reso necessario dopo la famosa scarica elettrica che sul lungomare nord aveva ucciso un povero cane.
Ovvero: i nuovi differenziali non erano in grado di sopportare sovraccarichi e gli impianti continuavano a spegnersi. Contestualmente però Tonelli disse anche che Pescara Energia avrebbe riavocato a sé la manutenzione degli impianti per tagliare la testa al toro e restituire luce al territorio. Evidentemente così non è stato se, dopo un anno e mezzo, torniamo a denunciare gli stessi macroscopici problemi rimasti irrisolti: ormai le segnalazioni disperate dei cittadini, che si ritrovano a transitare al buio nelle varie strade di Pescara, costretti a farsi luce con i telefonini, sono quotidiane, la situazione è drammatica e soprattutto vergognosa e c’è da impallidire a leggere gli annunci del sindaco Alessandrini che suonano come uno sfottò ai pescaresi.
Non solo: ormai è inaccettabile anche il servizio di sostituzione delle lampade danneggiate che, sino a quando è stato gestito da Pescara Energia, era garantita nel giro di poche ore dalla segnalazione, oggi passano settimane prima di veder risolto il problema e allora mi chiedo quand’è che il sindaco Alessandrini deciderà di chiedere a Pescara Energia di rescindere il contratto per inadempienza con la ditta che è responsabile della manutenzione.
Anzi, tutto il contrario: è notizia dei giorni scorsi che addirittura l’assessore ai Lavori pubblici Blasioli abbia autorizzato la proroga del contratto con quella ditta e allora siamo all’assurdo e pretendiamo spiegazioni. Per questo domani, nel corso della riunione della Conferenza dei Capigruppo – ha annunciato il Capogruppo Antonelli – metterò il problema sul tavolo chiedendo di convocare una seduta urgente straordinaria e aperta del Consiglio comunale per affrontare l’emergenza black out in città, che è la priorità, altro che aree di risulta e bilancio, non ci muoveremo dall’aula sino a quando non si discuterà della questione fornendo tempi certi di intervento e soluzione, basta con le chiacchiere inutili e con le bugie ai pescaresi, promettendo, evidentemente, l’accensione di un secondo sole.
Anziché annunciare progetti sui nuovi impianti che non partiranno mai, il sindaco Alessandrini pensasse a far funzionare quelli che già esistono: una città spenta è una città pericolosa, tanto in centro quanto in periferia, ed è evidente che tale disservizio assume dimensioni enormi nel periodo invernale, quando le ore di luce naturale si riducono e c’è maggior bisogno di quella artificiale. E su questo tema chiederemo anche l’intervento del Prefetto Basilicata e del questore Misiti i cui sforzi per garantire l’ordine pubblico e la vigilanza vengono vanificati da un’amministrazione comunale che non è neanche capace di tenere accesi gli impianti della pubblica illuminazione”.