
PESCARA – Cresce ancora la rete di videosorveglianza pubblica a Pescara, dove il numero complessivo delle telecamere attive raggiunge quota 721, con 67 nuovi impianti installati negli ultimi mesi in aree strategiche come piazza Santa Caterina, l’Aurum, piazza Alessandrini e le zone vicine alle scuole. La Giunta comunale ha inoltre dato il via libera all’introduzione di dieci fototrappole mobili, che Ambiente Spa utilizzerà per individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti o conferisce fuori dalle regole.
Il punto della situazione è stato illustrato dal sindaco Carlo Masci, dagli assessori Adelchi Sulpizio e Claudio Croce, dal comandante della Polizia locale Danilo Palestini, dal dirigente comunale Alessio Zaffiri, insieme al presidente di Ambiente Spa Riccardo Chiavaroli e al direttore generale Marco Molisani. Presenti anche i presidenti delle commissioni consiliari Sicurezza e Ambiente, Maria Luigia Montopolino e Roberto Carota.
Masci ha sottolineato come la rete di telecamere, tutte collegate alla control room della Polizia locale, rappresenti uno strumento decisivo per individuare comportamenti illeciti e migliorare la sicurezza urbana: «Le telecamere aiutano a scoprire chi commette reati e ora saranno usate in modo più puntuale anche per sanzionare chi non rispetta le regole sui rifiuti».
Sulpizio ha evidenziato il ruolo preventivo degli impianti e la crescente richiesta da parte dei cittadini: «Le telecamere non sono isole, dialogano tutte con la control room. Oggi abbiamo 721 dispositivi in 126 siti diversi, con immagini in alta definizione e nuovi sistemi di lettura targhe nei punti di accesso alla città».
Croce ha annunciato l’arrivo delle fototrappole mobili, pensate per contrastare l’abbandono dei rifiuti da parte di residenti e non residenti: «Le fototrappole permettono di individuare subito l’azione illecita e la targa del veicolo. Saranno posizionate nelle zone critiche e spostate periodicamente per monitorare l’intero territorio».
Con questo nuovo potenziamento, Pescara punta a rafforzare ulteriormente il controllo del territorio, migliorare il decoro urbano e garantire un sistema di sicurezza sempre più efficiente e integrato.