PESCARA – Gianluca Vacca,Enrica Sabatini, Erika Alessandrini e Massimiliano di Pillo del Movimento 5 Stelle Pescara
si interrogano sulla posizione del PD rispetto alla ricerca di idrocarburi in Adriatico visto che il centrosinistra di Alessandrini presenta un odg per fermare la deriva petrolifera in Abruzzo, mentre a livello nazionale i rappresentanti abruzzesi del PD votano favorevolmente ogni legge che facilita la petrolizzazione.
Recita la nota del M5S :
Premesso che con enorme piacere scopriamo una convergenza di intenti con il centrosinistra di Pescara sulla contrarietà agli insediamenti di produzione di idrocarburi di “Ombrina mare” e “Elsa 2”, ci preme sapere, soprattutto dal PD, quali sono gli atti concreti che la maggioranza che governa Comune, Regione e l’Italia ha intenzione di approvare per fermare la deriva petrolifera.
Sì, perché mentre i rappresentanti abruzzesi del PD in Parlamento votano favorevolmente ogni legge che facilita la petrolizzazione e bocciano sistematicamente ogni proposta che limiti la nascita di nuovi insediamenti petroliferi nell’Adriatico. A livello locale, dove la capacità di incedere è praticamente nulla, le istituzioni si mostrano invece sensibili al problema.
A conferma di questa discrepanza tra la politica locale e quella nazionale, la notizia di oggi relativa all’ordine del giorno sulla ricerca di idrocarburi dell’Adriatico approvato in Senato con i voti della maggioranza, di Lega Nord e Forza Italia ed attraverso cui non viene bloccata assolutamente Ombrina ma soltanto le “nuove attività di coltivazione di idrocarburi” e che inoltre sospende solo quelle entro le 12 miglia e solo quelle per idrocarburi liquidi, niente quindi per quelle per idrocarburi gassosi.
Si dovrebbe pensare che, furbescamente, vengono votati positivamente ordini del giorno contro “Ombrina” in Comune sapendo che non avranno alcun effetto pratico? Ma noi del M5s non lo pensiamo!
Tuttavia un chiarimento lo meritiamo sia noi, sia tutti gli abruzzesi, perciò rivolgiamo un appello al sindaco di Pescara: “Caro sindaco si faccia promotore di un incontro pubblico invitando e garantendo la presenza dei parlamentari abruzzesi del PD così da avere, noi e anche voi del PD, la possibilità di chiarire qual è la linea politica del vostro partito, se quella del SI nazionale alle Trivelle o quella del NO locale alla petrolizzazione “.
“I cittadini abruzzesi meritano chiarezza perché dietro al simbolo PD non abbiamo ancora capito quale idea di Abruzzo ci sia!”