Home » Eventi Abruzzo » Pescara Jazz 2026: dal 12 al 19 luglio grandi concerti in città

Pescara Jazz 2026: dal 12 al 19 luglio grandi concerti in città

La 54ª edizione del Pescara Jazz si svolge dal 12 al 19 luglio 2026. Eventi all’Auditorium Flaiano e al Porto Turistico di Pescara

da Marina Denegri

conferenza stampa di presentazione Pescara Jazz 2026

PESCARA – É stata presentata stamattina la 54ª edizione del Pescara Jazz. Si svolgerà da domenica 12 a domenica 19 luglio 2026, sotto la direzione artistica del M° Angelo Valori e l’organizzazione dell’Ente Manifestazioni Pescaresi. Il festival jazz più antico d’Italia torna con un cartellone ricco di star internazionali, nuove produzioni e collaborazioni prestigiose, I concerti saranno distribuiti tra l’Auditorium Flaiano e il Porto Turistico – Marina di Pescara.

Come da tradizione, il programma unisce i grandi protagonisti del jazz mondiale alle nuove tendenze contemporanee, confermando il ruolo centrale del festival nella scena culturale italiana.

Le istituzioni: “Un’edizione di ripartenza e di grande qualità”

Il Presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, ha sottolineato il valore culturale della rassegna, ringraziando l’Ente Manifestazioni Pescaresi per la capacità di garantire continuità nonostante l’assenza del Teatro d’Annunzio. «Questa sarà un’edizione di ripartenza – afferma – capace di gettare le basi per un futuro ancora più ambizioso».

Il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha ricordato come il Pescara Jazz rappresenti «una delle punte di diamante dell’estate pescarese», evidenziando la necessità di rinnovare la struttura giuridica dell’Ente e di ampliarne il ruolo nella vita culturale cittadina.

L’Assessore alla Cultura, Maria Rita Carota, ha posto l’accento sul coinvolgimento degli artisti locali e del Conservatorio “Luisa D’Annunzio”, con spettacoli accessibili e prezzi popolari. «L’obiettivo – ha spiegato – è restituire alla città il Teatro d’Annunzio e dare nuovo slancio alle iniziative dell’EMP».

Per l’Assessore agli Eventi, Alfredo Cremonese, il festival è «una vetrina di prestigio che porta Pescara al centro dell’attenzione nazionale e internazionale».

Cardelli e Valori: “Un festival che cresce”

Il Presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, Stefano Cardelli, ha parlato di un’edizione costruita con impegno e senso di responsabilità: «Nonostante le difficoltà logistiche, presentiamo un cartellone di altissimo livello. Il Pescara Jazz è un patrimonio culturale dell’Abruzzo e continueremo a farlo crescere».

Il direttore artistico Angelo Valori evidenzia la forte vocazione internazionale del festival: «Quest’anno ospitiamo quattro orchestre europee e grandi solisti come Kurt Elling, Hiromi, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso. Ampio spazio anche alla vocalità e alla canzone d’autore, con omaggi a Modugno e Pino Daniele».

Il Conservatorio protagonista: “Un ponte tra formazione e professione”

La direttrice del Conservatorio “Luisa D’Annunzio”, Roberta De Nicola, ha espresso soddisfazione per la collaborazione: «Il doppio set dedicato a Quincy Jones e alle composizioni originali dei nostri ex studenti mostra la continuità del Dipartimento dei Nuovi Linguaggi e la capacità della formazione di generare talenti e opportunità professionali».

PROGRAMMA

12 luglio – Auditorium Flaiano: omaggio di Paolo Fresu a Mikes Davis

Domenica 12 luglio, all’Auditorium Flaiano, il festival si apre con Paolo Fresu e il suo progetto “Kind of Lives”, versione concertistica dell’acclamato spettacolo teatrale “Kind of Miles”. Fresu rende omaggio a Miles Davis attraverso due ensemble: uno acustico, che richiama il jazz più lirico e storico, e uno elettrico, che guarda alle sonorità moderniste del Davis degli anni Settanta.

Sul palco, accanto a Fresu, un super-gruppo di otto musicisti: Dino Rubino, Bebo Ferra, Filippo Vignato, Marco Bardoscia, Federico Malaman, Stefano Bagnoli e Christian Meyer. Una formazione che intreccia improvvisazione, scrittura collettiva e una doppia batteria che amplifica la dimensione live del progetto.

13 luglio – Porto Turistico: “Blues for Pino”, omaggio a Pino Daniele

Lunedì 13 luglio il festival si sposta al Porto Turistico con “Blues for Pino”, progetto ideato da Osvaldo Di Dio che rilegge il repertorio blues di Pino Daniele con i suoi musicisti storici.

Da “Je so’ pazzo” a “Yes I know my way”, ogni brano viene reinterpretato con passione e nuove sfumature. Sul palco anche ospiti internazionali come Robben Ford, Raiz e Mario Insenga, per un omaggio che unisce Napoli, blues e memoria musicale.

14 luglio – Kurt Elling e la Medit Orchestra: un incontro di altissimo livello

Martedì 14 luglio, all’Auditorium Flaiano, arriva uno degli appuntamenti più attesi: Kurt Elling meets Medit Orchestra, diretta da Angelo Valori.

Il cantante statunitense, vincitore di Grammy e considerato una delle voci più autorevoli del jazz mondiale, dialoga con la ricchezza timbrica della Medit Orchestra in un concerto che fonde jazz, poesia, groove contemporanei e arrangiamenti orchestrali moderni. Un progetto pensato per i grandi festival internazionali, capace di conquistare sia gli appassionati sia il pubblico generalista.

15 luglio – Big Band del Conservatorio e Sound Archives XXL

Mercoledì 15 luglio l’Auditorium Flaiano ospita la Big Band del Conservatorio di Pescara con “Tribute to Quincy Jones”, diretta da Pierpaolo Pecoriello. Un viaggio tra i capolavori del genio americano che ha segnato la storia della musica jazz, pop e soul.

A seguire, Sound Archives XXL, diretta da Maurizio Rolli, una big band di 21 elementi che esplora una fusion originale tra jazz e folclore europeo.

16 luglio – L’Orchestra Sinfonica di Sanremo omaggia Domenico Modugno

Giovedì 16 luglio, sempre al Flaiano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Giancarlo De Lorenzo presenta “Resta Cu’ Me”, omaggio a Domenico Modugno con la voce intensa di Peppe Voltarelli.

Un viaggio tra “Nel blu dipinto di blu”, “Meraviglioso”, “Vecchio frac”, “Tu si ’na cosa grande” e brani legati alla tradizione del Sud come “Amara terra mia” e “Lu pisci spada”.

17 luglio – Hiromi’s Sonicwonder: energia pura

Venerdì 17 luglio arriva Hiromi, una delle pianiste più sorprendenti della scena mondiale, con il progetto Sonicwonder.

Accanto a lei: Adam O’Farrill (tromba),  Hadrien Feraud (basso), Gene Coye (batteria).

Un concerto che unisce virtuosismo, improvvisazione, elettronica e una potenza creativa fuori dal comune.

18 luglio – Sergio Cammariere Quartet con Giovanna Famulari

Sabato 18 luglio è la volta del Sergio Cammariere Quartet, con la partecipazione della violoncellista Giovanna Famulari.

Cammariere ripercorre vent’anni di carriera tra brani storici, atmosfere jazz, poesia musicale e ritmi latini, includendo anche le nuove composizioni dell’album La pioggia che non cade mai.

19 luglio – Chiusura con Fabrizio Bosso e la Casa del Jazz Orchestra: “Sketches of Spain”

Domenica 19 luglio il festival si chiude con un evento straordinario: Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra presentano “Sketches of Spain – Miles Davis & Gil Evans”, nel centenario della nascita di Miles Davis.

Diretta da Mario Corvini, l’orchestra esegue integralmente le partiture originali di Gil Evans, restituendo al pubblico un capolavoro che unisce jazz e musica colta. Bosso interpreta l’opera con una sensibilità contemporanea che rinnova il dialogo con la tradizione senza tradirne l’essenza.

Biglietteria

Biglietti disponibili su CiaoTickets e al botteghino del teatro dalle 19:00 alle 22:00 nei giorni di spettacolo. Info: 342 9549562

Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio