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Pescara, il Dr. Francesco Monterisi è il nuovo Dirigente della Squadra Mobile

Il Vice Questore Aggiunto Francesco Monterisi assume la guida della Squadra Mobile di Pescara: il profilo, le esperienze e gli incarichi ricoperti nelle principali Questure italiane

da Redazione Abruzzonews

dott. monterisiPESCARA – La Questura di Pescara accoglie il nuovo Dirigente della Squadra Mobile, il Dr. Francesco Monterisi, che dal 24 giugno 2026 succede al V.Q.A. Dr. Gianluca Di Frischia, trasferito ad altro incarico. Cinquant’anni, origini pugliesi, laureato in giurisprudenza all’Università di Bari “Aldo Moro”, Monterisi ha iniziato la sua carriera in Polizia nei primi anni Duemila, dopo la pratica forense per l’abilitazione al patrocinio legale.

Il suo percorso professionale lo ha portato a ricoprire incarichi di crescente responsabilità: dapprima all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bologna, come capoturno delle volanti, poi alla Divisione Anticrimine, dove è stato responsabile delle misure di prevenzione personali e patrimoniali.

Nel 2015 supera il concorso per Commissari e frequenta il corso alla Scuola Superiore di Polizia, conseguendo il master in Scienza della Sicurezza. Tre anni dopo diventa Dirigente dell’Ufficio del Personale, Tecnico‑logistico e Contabile della Questura di Rimini, ricoprendo anche il ruolo di Vice Dirigente dell’U.P.G.S.P.

Dal 2019 è alla Questura di Ancona, dove guida la Sezione criminalità organizzata della Squadra Mobile e ne diventa Vice Dirigente. Nel 2023 assume la direzione della nuova Sezione investigativa del Servizio Centrale Operativo di Ancona (SISCO), struttura specializzata a competenza distrettuale. Nel 2024 passa al Servizio Centrale Operativo nazionale, dirigendo la 1ª Sezione della IV Divisione, con competenza sugli accertamenti patrimoniali e sui reati economico‑finanziari.

Con il suo arrivo alla guida della Squadra Mobile di Pescara, Monterisi porta in città un bagaglio di esperienza investigativa maturato in contesti complessi e strategici, rafforzando ulteriormente l’azione di contrasto alla criminalità sul territorio.