
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
L’AQUILA – L’assegnazione dello stabilimento Aura Materials alla Stemin Spa, società del gruppo industriale FECS di Bergamo, segna finalmente una svolta decisiva per una vertenza che per anni ha messo in difficoltà lavoratori e produzione. L’assessore alle Attività produttive e al Lavoro, Tiziana Magnacca,(nella foto) ha espresso soddisfazione per un provvedimento che chiude un percorso complesso, garantendo continuità industriale e prospettive occupazionali concrete per il sito aquilano.
Magnacca ha ricordato come la Regione abbia seguito la vicenda sin dai tempi della gestione del fondo Orchard Asset Management e, successivamente, del passaggio agli svizzeri di Mival Connect. Nonostante operasse in un settore strategico come il recupero dei rifiuti RAEE, l’azienda aveva perso quote di mercato, generando gravi difficoltà economiche per i dipendenti. L’affidamento a un gruppo leader mondiale nel riciclo dei materiali metallici rappresenta dunque un passo avanti significativo per rilanciare un comparto che necessita di investimenti e stabilità.
La decisione del Tribunale dell’Aquila mette fine a una fase segnata da sospensioni dal lavoro, stipendi non pagati e rischio concreto di fallimento. L’assessore ha sottolineato come, grazie alla collaborazione tra Regione, sindacati e Ministero del Lavoro, siano stati evitati licenziamenti e garantita la cassa integrazione, in scadenza il 31 dicembre. Nel frattempo, i lavoratori sono supportati dai Centri per l’Impiego attraverso percorsi di politica attiva.
Magnacca auspica ora che la nuova proprietà confermi nei fatti la volontà di rilanciare lo stabilimento e di reintegrare gradualmente il personale, a partire dai primi 25 lavoratori annunciati da Stemin. L’assessore si è detta pronta a incontrare la dirigenza per valutare eventuali esigenze utili alla ripresa produttiva e occupazionale, ribadendo l’impegno della Regione nel sostenere un sito industriale che può tornare a essere un punto di riferimento per il territorio.