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Pescara-Empoli 1-2: il Delfino si ferma all’Adriatico

di Direttore

Pucciarelli-2-1-EmpoliUna rete di Pucciarelli al 28′ della ripresa regala alla squadra toscana, con l’uomo in meno per quasi un tempo, un prezioso successo esterno nello scontro diretto

PESCARA – Il Pescara chiude il 2013 con una sconfitta, nel giorno che avrebbe potuto rappresentare il trampolino di lancio verso la vetta della classifica. E invece la squadra dell’ex tecnico Sarri si dimostra più organizzata e dopo aver condotto con autorità la prima frazione di gioco, riesce a reagire ad una situazione di grande difficoltà, maturata in avvio di ripresa. I biancazzurri sono apparsi belli e determinati solo per la mezz’ora di inizio ripresa ma hanno pagato a caro prezzo  errori della difesa che, orfana di Schiavi, ha registrato 3-4 momenti di amnesia, fondamentali ai fini del risultato finale. Dopo una lunga cavalcata verso le zone alte della classifica, un piccolo passo falso, che non deve cancellare la crescita complessiva registrata negli ultimi due mesi dal gruppo.

calcio-d'inizio-Pescara-EmpoliCOSÌ IN CAMPO – Marino ritrova Rizzo che parte dalla panchina, ma deve fare a meno di Schiavi fermo per squalifica. Pertanto in difesa troviamo Zauri con Bocchetti e Capuano; a centrocampo Balzano e Rossi esterni con Brugman e Zuparic centrali; in avanti torna dal primo minuto Politano con Maniero e Ragusa. capitani-Pescara-Empoli-a-centrocampoLa risposta dell’ex Sarri, che deve rinunciare a Moro infortunato e Mario Rui squalificato. con il 4-3-1-2: difesa con Barba, Tonelli, Rugani e Hysaj; a centrocampo Signorelli con Valdifiori e l’altro ex biancazzurro Croce mentre Pucciarelli fa il trequartista dietro il tandem offensivo composto da Maccarone e Tavano.

rigore-TavanoMANIERO CHE CHANCE, TAVANO APRE LE DANZE – Partita che la squadra di Sarri vuole giocarsi a viso aperto sin dai primi minuti; Pescara un pò timido per tutta la prima frazione di gioco e meno manovriero della squadra toscana. Al 10′ tuttavia è clamorosa la doppia palla gol creata con Maniero a centro area su cross dalla destra di Politano prima di testa il portiere respinge e sul successivo tentativo di destro colpisce il palo finendo sul fondo. gol-TavanoLa squadra ospite alla prima sortita invece non perdona con Pucciarelli che al 18′ si procura un rigore con Balzano che lo atterra in area;giallo per lui che era diffidato e salterà pertanto la prossima gara contro la Juve Stabia. Sul dischetto Tavano si fa neutralizzare il tiro da Belardi che nulla può sul tap-in dello stesso attaccante al suo 12esimo centro stagionale.

angolo-PescaraGARA BLOCCATA, BELLA GESTIONE PALLA DEGLI OSPITI – Trova difficoltà il Delfino contro la difesa meno perforata della cadetteria. Da apprezzare la gestione palla degli uomini di Sarri che cercano spesso lo scambio ravvicinato. Al 26′ una conclusione dal limite in posizione centrale di Brugman che colpisce troppo d’esterno con palla che termina a lato: nell’occasione bello spunto dal fondo di Ragusa che supera un avversario e offre un’ottima sponda per l’attaccante biancazzurro. Un minuto dopo errore in disimpegno ,Bassi per poco non si fa beffare da Ragusa che non riesce a scartare l’estremo difensore in area e su capovolgimento di fronte ottimo intervento di Belardi su colpo di testa ravvicinato di Rugani lasciato liberissimo in area sugli sviluppi di un corner dalla destra.

pareggio-RagusaASSALTO DEI BIANCAZZURRI, RAGUSA PATTA LA PARTITA – Parte con il piede sull’acceleratore la squadra di Marino nella ripresa e già al primo minuto si fa vedere con un traversone teso di Balzano e Hysajj rischia di testa l’autore, ma la palla termina in corner. Le azioni si susseguono ravvicinate: al 2′ Brugman in area pesca Ragusa che viene chiuso sul primo palo dalla provvidenziale uscita di Bassi quindi conclusione a giro di Politano dal limite dell’area in posizione centrale, ma la palla si alza la sopra la traversa. Un minuto dopo l’Empoli resta in 10 per l’espulsione per doppia ammonizione di Tonelli che nell’occasione ha tentato di fermare irregolarmente Maniero e sulla successiva punizione dai 30 metri Brugman sfiora il palo alla destra di Bassi. Portiere ospite ancora protagonista un minuto dopo con ottimo intervento sul suo palo su conclusione di Ragusa in area dopo un ottimo spunto, sull’angolo successivo. Il gol è nell’aria e arriva all’7′ quando Ragusa, innescato da Maniero con una sponda di testa in area, non fallisce di destro l’appuntamento con il gol con un perfetto diagonale. Sarri capisce che la sua squadra sta sbandando e rinuncia a Tavano per Pratali. La squadra trova subito una quadratura e bisogna attendere il 26′ per vedere un bello scambio ravvicinato a centro area di Ragusa che serve Maniero che nello stretto si sistema il pallone sul destro, ma la conclusione è debole.

Pucciarelli-golCROCE METTE IL TURBO, PESCARA NUOVAMENTE BEFFATO – Inaspettato l’Empoli sornione trova il modo per colpire nuovamente: al 28′ discesa travolgente sulla destra dell’ex Croce che dal fondo serve sul secondo palo Pucciarelli ,che anticipa il difensore biancazzurro depositando da pochi metri il pallone in rete. Il Pescara sembra un pugile suonato e nonostante l’uomo in più accusa il colpo. Marino getta nella mischia Sforzini, Cutolo e Rizzo per Bocchetti, Politano e Zuparic nel tentativo di dare più centimetri e peso all’attacco oltre che più freschezza in campo. Ma contro un avversario ben schierato i biancazzurri si gettano in avanti a testa bassa e senza molte idee. Ne esce fuori un’azione frutto di un regalo avversario al 42′: errore in disimpegno ma Maniero dal limite dell’area calcia malamente a lato. Nei 5 minuti di recupero si registra solo Mchedlidze che al 48′ prova la sortita personale sulla destra, ma il violento diagonale dai 30 metri termina di poco a lato e allo scadere l’ultima chance per il Pescara con Maniero che su traversone dalla destra di Balzano di testa in area sfiora la marcatura con palla che sfiora il palo alla destra di Bassi. Troppo poco per acciuffare un pari che nel complesso appariva come il risultato più giusto per quello che si è visto in campo. Onore e merito tuttavia agli avversari che hanno giocato per vincere la gara anche quando sono rimasti con l’uomo in meno, dimostrando di valere la posizione in classifica attualmente occupata.

sciarpata-curva-nord-PescaraTABELLINO:

PESCARA (3-4-3): Belardi; Zauri, Bocchetti (dal 30′ st Sforzini), Capuano; Balzano, Zuparic (dal 39′ st Rizzo), Brugman, Rossi; Politano (dal 35′ st Cutolo), Maniero, Ragusa. A disposizione: Pelizzoli, Piscitella, Fornito, Kabashi, Padovan, Selasi. Allenatore: Pasquale Marino.

EMPOLI (4-3-1-2): Bassi; Barba, Tonelli, Rugani, Hysaj; Signorelli, Valdifiori, Croce; Pucciarelli; Maccarone (dal 41′ st Mchedlidze), Tavano (dall’8′ st Pratali). A disposizione: Pelagotti, Romeo, Castiglia, Shekiladze, Verdi, Ronaldo, Accardi. Allenatore: Maurizio Sarri.

ADesperados-tifosi-Empolirbitro: Gavillucci di Latina

Assistenti: Melloni di Modena, Ranghetti di Chiari, La Penna di Roma 1

Reti: 19′ pt Tavano, 7′ st Ragusa, 28′ st Pucciarelli

Ammoniti: Balzano, Tonelli, Zuparic, Politano

Espulso: al 4′ st Tonelli

Recupero: nessuno nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa.

Pescara-Empoli 1-2: il Delfino si ferma all’Adriatico ultima modifica: 2013-12-30T00:58:51+00:00 da Direttore