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Pescara-Crotone 2-0: Sansovini chiude la “campagna elettorale”

da Davide Luciani

Una doppietta del “Sindaco” biancazzurro stende il Crotone e fa uscire la punta da un periodo buio, in cui era stato oscurato da Insigne e Immobile

PESCARA – Il Pescara si lascia alle spalle la gara di Modena cogliendo tre punti contro un Crotone imbarazzante. Menichini, dopo questa partita, in cui i calabresi sono apparsi impalpabili, rischia la panchina.

IN CAMPO – Per gli abruzzesi, invece continua la la luna di miele con Zeman. Il tecnico boemo rivoluziona il Pescara di sei undicesimi rispetto alla gara di Modena. Oltre agli squalificati Anania e Verratti, sostituiti da Pinsoglio e Togni, finiscono fuori anche Zanon, Petterini, Romagnoli e Gessa. Al loro posto dentro rispettivamente Balzano, Bocchetti, Capuano e Kone.

Anche Menichini presenta i calabresi con un 4-3-3. Davanti a Belec agiscono Correia, Vinetot, Tedeschi e Migliore. A centrocampo ci sono Florenzi, Loviso e Eramo, mentre in attacco agiscono De Giorgio, Djuric e Caccavallo.

STESSO MODULO, FILOSOFIA DIVERSA – Se i moduli sono simili a livello numerico, per quel che riguarda l’impostazione di gioco c’è un abisso tra le due squadre. De Giorgio e Caccavallo infatti agiscono molto vicino ai tre centrocampisti in un 4-5-1 che, invece di chiudere gli spazi agli abruzzesi, spacca in due i calabresi, lasciando troppo solo Djuric.

SANSHOW – Il Pescara fiuta la paura degli avversari e da subito li mette alle corde. Segna subito Sansovini (8′) che viene pescato solo in area da Togni sul lato sinistro dell’area. La punta controlla di petto e fulmina Bindi in uscita. Due minuti dopo lo stesso Sansovini potrebbe raddoppiare. Questa volta è Kone a lanciare l’attaccante sul lato destro dell’area, ma il tiro del numero nove viene ribattuto da Migliore in scivolata.

Al 27′ è ancora Sansovini a liberare il sinistro, da fuori area: il tiro finisce di un metro a lato alla destra di Bindi. Al 35′ il Pescara potrebbe raddoppiare, ma Immobile spara sul palo il calcio di rigore concesso per fallo di Bindi sullo stesso Immobile lanciato a rete da Sansovini. Il raddoppio è però solo rimandato al secondo tempo e porta ancora la firma di Sansovini.

Al 58′, la punta sfrutta un intelligente invito di Immobile e batte per la seconda volta Bindi. Quattro minuti dopo il numero nove biancazzurro, si esibisce in una spettacolare rovesciata, di poco alta, su invito di Insigne che si era bevuto la difesa calabrese. Per il resto della gara si assiste a una pura lezione accademica di calcio da parte del Pescara.

Un esempio su tutti per descrivere il tipo di calcio visto all’Adriatico: al 85′ Konè apre per Gessa che rimette al centro dell’area dove Immobile colpisce il pallone in rovesciata, respinto d’istinto da Bindi.

CROTONE INESISTENTE – E il Crotone? A parte un tiro di Caccavallo al 70′ non si rende mai veramente pericoloso, facendo fare un figurone alla difesa biancazzurra. Sull’1-0 Menichini prova a scuotere la squadra giocandosi le carte Caetano e Gabbionetta per gli spenti Florenzi e De Giorgio, ma i cambi non producono alcun effetto, come non ne produce l’ingresso di Sansone per Djuric, quando ormai i buoi sono scappati. Il Pescara dà una dimostrazione di forza, mostrando un ottimo impianto di gioco.

Dal canto suo, il Crotone evidenzia problemi in ogni reparto. Se quella vista all’Adriatico è la vera squadra calabrese, i rossoblù, faranno fatica a mantenere la categoria.

TABELLINO:

PESCARA (4-3-3): Pinsogno; Bocchetti (79′ Zanon), Capuano, Brosco, Balzano; Togni (dal 68′ Gessa), Cascione, Kone; Insigne, Immobile, Sansovini (dal 86′ Giacomelli). In panchina: Cattenari, Romagnoli, Nicco, Maniero. Allenatore Zdenek Zeman.

CROTONE (4-3-3): Bindi, Migliore, De Giorgio (dal 53′ Gabionetta), Caccavallo, Vinetot, Loviso, Djuric (dal 63′ Sansone), Correia, Florenzi (dal 46′ Caetano), Eramo, Tedeschi. A disposizione: Belec, Galardo, Terigi, Ciano. Allenatore: Alessandro Menichini.

Arbitro: Ciampino di Roma

Reti: 8′ pt e al 13′ st Sansovini

Recupero: primo tempo 1 minuto di recupero, riprese 4 minuti di recupero

Ammoniti: Togni, Eramo, Bindi, Vinetot, Correia

Spettatori: 10.632 (2.866 abbonati).

[Foto di Massimo Mucciante per gentile concessione]

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