Pescara, convalidato il sequestro di uno scarico

PESCARA – Il Tribunale di Pescara ha convalidato la scorsa settimana il sequestro preventivo dello scarico di un autolavaggio in Via Fonte Romana a Pescara, effettuato dai militari della locale Stazione Carabinieri Forestale per assenza di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali.

Per tale reato sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria del capoluogo adriatico un 42enne milanese, residente a Spoltore, in qualità di rappresentante legale della società titolare dell’autolavaggio, e un 55enne pescarese, esercente tale attività.

Durante le indagini, infatti, è stato accertato che la richiesta di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura, presentata dalla ditta affidante all’Azienda Consortile Acquedottistica – A.C.A. di Pescara, che gestisce le fognature del Comune, era ancora in fase istruttoria mentre lo scarico era già attivo.

“Per tale violazione”, ha affermato il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Pescara, “una legge del 2015 prevede la possibilità da parte della polizia giudiziaria di prescrivere delle attività da svolgere per estinguere il reato pagando una sanzione pecuniaria. Perciò alla ditta concessionaria sono stati concessi 90 giorni per mettersi in regola”.

Pescara, convalidato il sequestro di uno scarico ultima modifica: 2018-10-01T16:01:47+00:00 da Redazione