L’assessore annuncia il ripristino del monte ore precedente :11 ore settimanali pro-capite per gli studenti disabili che frequentano gli istituti scolastici di secondo grado
PESCARA – L’assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Pescara, Antonella Allegrino interviene sull’assistenza specialistica per studenti disabili e replica al consigliere Rapposelli ,definendo la sua protesta intempestiva.
Infatti ,assicura l’assessore, l’Amministrazione Comunale, già dalla prossima settimana, ripristinerà il monte ore precedente, cioè circa 11 ore settimanali pro-capite, per il servizio di assistenza specialistica per gli studenti disabili che frequentano gli istituti scolastici di secondo grado.
Si legge nella nota di Allegrino
“Rapposelli sa perfettamente, visto che era assessore provinciale al ramo , che la funzione amministrativa in questa materia è stata trasferita dalla Provincia al Comune di Pescara solo nel luglio 2016: ciò ha comportato, per un tempo determinato, una riduzione delle ore. A seguito del lavoro svolto durante tutta l’estate dal personale dei Servizi sociali, coordinato dall’assessore Giuliano Diodati che mi ha preceduto, si è arrivati celermente all’espletamento della nuova procedura di affidamento.
Il servizio è stato attivato garantendo una copertura media pari a 8,9 ore medie settimanali pro-capite, sulla base delle risorse messe a disposizione dalla Regione. In considerazione delle esigenze evidenziate dai rappresentanti degli Istituti, dai genitori e dagli operatori, l’Amministrazione Comunale ha deciso di destinare al servizio anche la somma risultate dal ‘ribasso d’asta’ della procedura di gara, che ci ha consentito di garantire un’assistenza scolastica pari al 9,80 ore medie settimanali per studente.
Avevo già preannunciato che avremmo aumentato di un’ulteriore ora settimanale l’assistenza, tornando al livello precedente di circa 11 ore settimanali, aumento che rappresenterà un vantaggio anche per gli operatori.
Ma evidentemente Rapposelli preferisce fare sterili polemiche anziché informarsi. Invece di pensare ad affrontare il problema solo per i prossimi 30 giorni del 2016, si adoperi anche lui, come stanno facendo i consiglieri di maggioranza, affinché vengano stanziati fondi nel nuovo bilancio”.