
PESCARA – Lo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” si prepara ad accogliere la seconda edizione di “In pista per l’autismo”, la manifestazione sportiva dedicata all’inclusione e alla sensibilizzazione sul tema dello spettro autistico. L’appuntamento è fissato per il 31 marzo alle ore 9, con la partecipazione di centinaia di studenti provenienti da diversi istituti cittadini.
L’iniziativa è promossa dall’associazione NeurodivergentLab Aps, presieduta da Valentina Rocini, in collaborazione con l’Asd Vini Fantini guidata da Alberico Di Cecco, con il supporto del Comune di Pescara e il coinvolgimento delle scuole. La giornata prevede attività di corsa e camminata, con squadre miste composte da ragazzi neurotipici e ragazzi nello spettro, che saranno protagonisti non solo in pista ma anche nella fase organizzativa dell’evento.
L’annuncio ufficiale è arrivato oggi dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli, affiancati dai promotori e dai rappresentanti delle realtà coinvolte. “Sono fiero di essere il sindaco di una città che dedica attenzione alle persone più fragili – ha dichiarato Masci –. Pescara ha una rete solidale che funziona e questa iniziativa, che coinvolgerà 500 studenti, dimostra quanto lo sport possa unire senza differenze”.
Sulla stessa linea l’assessore Martelli, che ha ricordato il successo della prima edizione: “Lo sport è inclusione. È un evento di crescita per i giovani e sapere che parteciperanno così tanti ragazzi è motivo di orgoglio. Abbiamo costruito una grande squadra per arrivare a questo appuntamento, in vista anche della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile”.
Per Di Cecco, lo sport può offrire “una prospettiva per tutti”, e la manifestazione vuole proprio mostrare ai giovani come ciascuno possa avere un ruolo attivo. A supportare i ragazzi ci sarà anche la Fondazione Oltre le parole, rappresentata da Daniele Rizzi, che ha sottolineato l’importanza di eventi capaci di migliorare la qualità della vita attraverso benessere fisico, inclusione e relazioni.
Entusiasta la promotrice Valentina Rocini, accompagnata da due dei giovani protagonisti, Chiara e Simone: “Con In pista per l’autismo abbiamo voluto accendere un faro sui nostri ragazzi. Era un sogno e oggi è una realtà condivisa, grazie alla risposta delle scuole”.
Tra gli istituti partecipanti figurano: Istituto Alberghiero De Cecco, Liceo MIBE, Istituto Acerbo, Liceo Maior, Istituto Comprensivo 7, Istituto Comprensivo 2 e Istituto Comprensivo 10.
La città si prepara così a una mattinata di sport, inclusione e comunità, con l’obiettivo di promuovere una cultura che riconosca e valorizzi ogni diversità.