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Tanto che dopo essere tornato a casa, con il provvedimento del divieto di avvicinamento ancora in essere (ripristinato nel 2016), aveva continuato a molestarla.
Nei giorni scorsi era addirittura arrivato a minacciarla di morte, tanto che la donna si è nuovamente rivolta alla polizia, facendo scattare nei confronti dell’uomo, un 30enne albanese residente a Corropoli, la misura degli arresti domiciliari.
CORROPOLI – Già nel 2014, dopo un primo provvedimento di divieto di avvicinamento alla ex, che aveva violato, era finito in carcere per stalking, ma nonostante il passare del tempo e l’esperienza in carcere l’ossessione per la donna non gli era passata.