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Pasquetta 2026 in Abruzzo: gli eventi in programma

Natura, arte, gusto, musica a Pescara, Chieti, Teramo, L’Aquila e provincia. Gli appuntamenti previsti per Pasquetta in Regione

da Marina Denegri

pic nic

REGIONE – La Pasquetta, conosciuta anche come Lunedì dell’Angelo, Lunedì di Pasqua, dell’Ottava o in Albis, è una giornata ricca di storia e tradizioni che affondano le radici tra antichi riti primaverili e simboli cristiani. Le sue origini rimandano alle feste pagane dedicate al risveglio della natura, poi integrate dal Cristianesimo con il racconto dei discepoli in cammino verso Emmaus, da cui nasce l’usanza moderna della gita fuori porta. Oggi Pasquetta è sinonimo di pic‑nic, scampagnate, sagre di paese, passeggiate nei boschi e momenti conviviali all’aria aperta. Una giornata che celebra il legame con il territorio, la natura e le relazioni, unendo sacro e profano in un rito collettivo che continua a rinnovarsi.

Vi diamo qualche suggerimento per passare una festa all’insegna del divertimento, rimandandovi al nostro consueto calendario degli eventi, per i dettagli e per tutte le altre iniziative in programma.

Sagre e tradizioni

Il 6 aprile l’Abruzzo celebra la Pasquetta con tre appuntamenti ormai entrati nella tradizione popolare. A Mosciano Sant’Angelo, Arrostiland trasforma la giornata in una grande festa all’aperto dedicata agli arrosticini, con stand gastronomici, musica e un’atmosfera conviviale che richiama visitatori da tutta la regione. A Caldari, la Pasquetta mantiene il suo legame più autentico con la terra grazie alla Benedizione dei mezzi agricoli, un rito che coinvolge agricoltori, famiglie e comunità locali in un momento di condivisione e identità. Sul lungomare di Francavilla al Mare, invece, la Pasquetta francavillese propone musica, gastronomia e attività all’aria aperta, trasformando la costa in un vivace spazio di festa primaverile. Tre modi diversi di vivere la giornata, uniti dallo stesso spirito di convivialità e tradizione.

Mostre e arte

A L’Aquila, il MAXXI dedica ad Andrea Pazienza la rassegna La matematica del segno, un omaggio al talento visionario e alla forza narrativa del grande fumettista. Sempre a L’Aquila Sinestesie: il racconto dei sensi, una mostra che ripercorre vent’anni di ricerca sul linguaggio sinestetico attraverso le opere premiate dal 2005 al 2025, mentre negli spazi del centro prende forma L’amore e l’odio, il dialogo visivo tra Ignatova e Bacci dedicato a desiderio, corpo e politica.

A Teramo, invece, l’ARCA – Laboratorio per l’Arte Contemporanea ospita fino 6 aprile 2026 la mostra Caravaggio. La rivoluzione della luce, un evento di grande rilievo che mette in scena la potenza innovativa del maestro seicentesco, capace di trasformare il linguaggio pittorico attraverso l’uso drammatico e rivoluzionario della luce.

A Pescara si concentra un nucleo importante di proposte; al MicHub della Fondazione Pescarabruzzo è protagonista Michelangelo Pistoletto con una selezione di sculture e disegni degli anni 1982-1986, periodo importante della sua ricerca. Visitabile fino al 30 maggio 2026.

Escursioni, ciaspolate ed e-bike

Il 6 aprile si annuncia come una giornata ideale per vivere l’Abruzzo all’aria aperta grazie al ricco programma di attività proposte da Il Bosso, che accompagna residenti e visitatori alla scoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti della regione. A Popoli Terme è prevista l’apertura straordinaria del Centro Visita del Lupo, un appuntamento adatto a tutte le età che permette di conoscere da vicino l’ecosistema del lupo appenninico e le iniziative di tutela portate avanti nella Riserva. Per gli amanti della montagna, alle 9:00 parte la ciaspolata tra boschi e panorami a Prati di Tivo, nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un percorso immerso nella natura ai piedi del Corno Piccolo. Chi preferisce un’esperienza più spirituale può invece scegliere l’escursione all’Eremo di Sant’Onofrio, sulle orme di Celestino V: un itinerario di quattro ore e mezza, con partenza alle 9:30 dall’Abbazia di San Liberatore a Maiella, che unisce storia, silenzio e paesaggi mozzafiato. Tre proposte diverse, unite da un unico filo conduttore: la possibilità di vivere l’Abruzzo in modo autentico, lento e profondamente immersivo.