
ORTONA – La mobilità come motore della trasformazione urbana e l’integrazione tra ferrovia, centro cittadino e porto saranno al centro della prima giornata di studi di Ortona UrbanLab, in programma sabato 5 settembre alle 17 nella Sala Eden. Un appuntamento che punta a definire una visione moderna e sostenibile della città, in linea con la crescita turistica della Costa dei Trabocchi e con le nuove esigenze di accessibilità del territorio.
L’incontro, dal titolo “Ortona intermodale. Mobilità sostenibile tra città, porto e territorio”, riunirà amministratori, docenti universitari, tecnici e operatori dei trasporti e del turismo. L’obiettivo è approfondire le prospettive di sviluppo di Ortona e individuare le infrastrutture necessarie per accompagnarne la trasformazione. Dopo i saluti del sindaco Angelo Di Nardo, del consigliere regionale Nicola Campitelli e dell’assessore all’Urbanistica Fabio Palermo, la discussione si concentrerà sul ruolo della mobilità sostenibile nella progettazione urbana, con particolare attenzione alle connessioni tra ferrovia, porto, centro e rete ciclabile.
Tra i temi strategici spicca il collegamento tra la stazione ferroviaria e il centro cittadino, un intervento atteso da anni e oggi ancora più urgente alla luce del crescente flusso turistico lungo la Costa dei Trabocchi. Migliorare l’accessibilità significa infatti rendere più fluido il passaggio tra i diversi nodi della mobilità e creare condizioni favorevoli per intercettare i visitatori che scelgono il territorio come meta.
«Il collegamento tra la stazione e il centro è una delle questioni strategiche su cui Ortona attende da tempo una risposta», ha ricordato l’assessore Palermo, sottolineando come la crescita turistica della costa richieda infrastrutture adeguate e facilmente fruibili. «La stazione non può restare un punto isolato: deve entrare in una rete capace di connettere città, porto, costa e territorio».
Palermo ha evidenziato anche la filosofia alla base di Ortona UrbanLab: non immaginare singole opere, ma costruire una visione complessiva della città. «La mobilità incide sulla qualità urbana, sull’attrattività turistica e sulle possibilità di sviluppo. Per questo il confronto con Rfi, Tua, università e operatori del territorio è fondamentale: servono competenze diverse per individuare soluzioni concrete e sostenibili».
La prima parte dei lavori vedrà gli interventi dei docenti di Urbanistica Claudia Faraone e Matteo Di Venosa, insieme ad Alberto Ulisse, docente di Progettazione Architettonica e Urbana. Seguirà una tavola rotonda moderata da Faraone e Ulisse, con la partecipazione di Daniele Presciutti (Rfi), Gabriele De Angelis (Tua), Alfredo Padovano (Itid e Regione Abruzzo – progetto Cyros), Alfonso Di Fonzo (Its Most Academy Ortona), Carlo Ricci (Gal Costa dei Trabocchi), Nicola Civitarese (Civitarese Viaggi) e Davide Forti (Officine Forti Bike Sharing).
Il confronto toccherà temi che vanno dalla rete ferroviaria adriatica alla mobilità regionale, dal rapporto tra mare e montagna alle prospettive turistiche, fino agli investimenti per le infrastrutture del futuro e alla mobilità ciclabile. Un percorso pensato per delineare una strategia capace di accompagnare la trasformazione di Ortona, valorizzandone la posizione e rafforzando le connessioni con la costa e i principali itinerari turistici della provincia.