
CHIETI– L’Amministrazione Comunale di Chieti avvia una ricognizione straordinaria su 126 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica nelle palazzine di via Albanese, via dei Palmensi, via Spatocco e via degli Ernici. Un’operazione complessa, coordinata dal II Settore Servizi al Cittadino guidato da Angela Falcone, necessaria per candidare gli immobili al nuovo Piano Casa governativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dedicato alla rigenerazione e alla ristrutturazione del patrimonio abitativo pubblico.
La riunione operativa di ieri mattina – alla presenza del sindaco, degli assessori competenti, della Polizia Locale, dell’avvocatura comunale e del consigliere alla sicurezza Luca Caratelli – ha definito un cronoprogramma serrato per rispettare i requisiti del bando. Tra le azioni previste: sopralluoghi congiunti sugli alloggi vuoti, identificazione delle occupazioni abusive, redazione del piano di mobilità degli assegnatari, notifiche dei decreti di rilascio e formalizzazione dell’elenco degli immobili candidabili ai finanziamenti.
«Riqualificare gli alloggi ERP è una priorità strategica», sottolinea l’assessora all’Edilizia sociale Rita Di Falco. «Servono dati aggiornati per programmare interventi e reperire risorse, soprattutto per gli edifici con maggiori criticità. Entro settembre completeremo una ricognizione stringente, a partire da via degli Ernici e dalle altre situazioni presenti in città, anche nel centro storico». Di Falco ribadisce la linea dell’Amministrazione: tolleranza zero per le occupazioni abusive, tutela massima per le famiglie fragili e per gli assegnatari aventi diritto. «La verifica sugli alloggi vuoti e sulle posizioni irregolari ci permetterà di liberare risorse e immobili rimasti troppo a lungo sottratti alla collettività, unendo rigore amministrativo, legalità e giustizia sociale».