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Ortona, audizione Sasi sulla rete idrica e fognaria

Il presidente della Sasi Spa, Nicola Scaricaciottoli, sarà ascoltato in Consiglio comunale a gennaio per chiarire la situazione

da Marina Denegri

Di Nardo

ORTONA – La questione della rete idrica e fognaria torna al centro del dibattito cittadino. Il presidente della Sasi Spa, Nicola Scaricaciottoli, sarà convocato in Consiglio comunale a gennaio per illustrare lo stato delle infrastrutture e i progetti di intervento previsti nei prossimi mesi. In attesa dell’incontro, la società ha già inviato documentazione dettagliata al Comune, offrendo un quadro aggiornato della situazione.

I numeri della rete

Il territorio di Ortona conta circa 280 km di rete idrica, 230 km di rete fognaria, 16 serbatoi di accumulo, 3 partitori e 11 impianti di depurazione. La Sasi ha ricordato come le criticità fossero presenti già al momento della costituzione della società, dovute all’età delle strutture e alla configurazione del sistema acquedottistico. Dal 2017 al 2024 sono stati eseguiti circa 2.500 interventi, per un totale di 1,8 milioni di euro. Nel 2025, ad oggi, risultano 164 interventi ordinari (168mila euro) e investimenti programmati per altri 166mila euro.

Investimenti e Pnrr

La società ha parlato di un “importante piano di investimenti” reso possibile dai finanziamenti nazionali ed europei. Con le risorse del Pnrr sono previsti:

il potenziamento dell’adduttrice principale Fara San Martino–Scerni;

la realizzazione di un potabilizzatore da 200 l/s;

la digitalizzazione e mappatura delle reti, con sensori e sistemi di monitoraggio in tempo reale.

Inoltre, con il Pnissi 2023 è stato presentato un progetto da 80 milioni di euro per la riparazione e sostituzione delle reti idriche.

Le parole del sindaco

Il sindaco Angelo Di Nardo (nella foto)ha ringraziato Scaricaciottoli per la disponibilità e ha definito l’audizione “un momento fondamentale di confronto e trasparenza”. Ha sottolineato come il tema sia molto sentito dalla comunità, spesso alle prese con guasti e interruzioni, e ha ribadito che la collaborazione istituzionale con Sasi sarà decisiva per garantire un servizio efficiente e sicuro.

Foto di archivio