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Ortona, Palazzo Corvo diventa sede del Polo Promozione Vini d’Abruzzo

La Giunta Comunale di Ortona conferma l'assegnazione degli spazi di Palazzo Corvo alla sede del Polo Promozione Vini d’Abruzzo

da Marina Denegri

Palazzo Corvo

ORTONA – La Giunta comunale di Ortona compie un passo decisivo nel percorso di valorizzazione del proprio patrimonio culturale e identitario, confermando l’assegnazione degli spazi del primo e del secondo piano di Palazzo Corvo al Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. La storica struttura del centro cittadino diventa così la sede definitiva del Polo Promozione Vini d’Abruzzo, già inserito nel sistema dei servizi culturali ortonesi e destinato a diventare un punto di riferimento per la promozione enologica regionale.

La decisione si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione di Palazzo Corvo, oggetto di un intervento di recupero finanziato con le risorse del Pnrr nell’ambito della rigenerazione urbana. I lavori, ormai in fase avanzata, prevedono la riconsegna degli spazi nel luglio 2026, restituendo alla città un edificio completamente rinnovato e pronto a ospitare funzioni strategiche.

Gli ambienti destinati al Consorzio, circa 510 metri quadrati, accoglieranno le attività istituzionali dell’ente che da oltre vent’anni tutela e valorizza le denominazioni vitivinicole abruzzesi. Un ruolo che, come sottolinea il vicesindaco Simone Ciccotelli, assume oggi un valore ancora più significativo: «Con questo atto consolidiamo un progetto che unisce cultura, identità territoriale e sviluppo economico. Palazzo Corvo non sarà soltanto un edificio recuperato, ma un luogo vivo, capace di ospitare funzioni strategiche per la promozione dell’Abruzzo e delle sue eccellenze enologiche».

Ciccotelli evidenzia anche la coerenza della scelta con il percorso avviato nel 2023, quando Palazzo Corvo venne inserito nel sistema dei poli culturali cittadini con una vocazione specifica dedicata al mondo del vino. La presenza del Consorzio, infatti, rafforza il legame tra Ortona e uno dei comparti produttivi più rappresentativi della regione, contribuendo a consolidare l’immagine dell’Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali.

La Giunta ha inoltre definito un canone concessorio agevolato, in linea con il regolamento comunale che disciplina l’utilizzo degli immobili pubblici da parte di enti senza scopo di lucro impegnati in attività di interesse generale. «Abbiamo riconosciuto il rilevante interesse pubblico dell’attività svolta dal Consorzio – aggiunge Ciccotelliindividuando una soluzione equilibrata che tutela il patrimonio pubblico e sostiene un soggetto fondamentale per la promozione delle nostre denominazioni di qualità».

L’obiettivo finale è chiaro: fare di Palazzo Corvo un presidio stabile per la valorizzazione del vino d’Abruzzo, un luogo capace di generare iniziative, relazioni e opportunità per l’intero territorio.