
CHIETI – Il Consorzio di Bonifica Centro ha approvato, con la deliberazione n. 8 del 16 giugno 2026, il ricalcolo dei contributi consortili per il 2026 e per le annualità 2021‑2025, dando piena esecuzione alla sentenza n. 3/2026 del TAR Abruzzo che imponeva una rideterminazione della contribuenza irrigua.
L’aggiornamento dei dati porta per il 2026 a un incremento stimato del 28%, mentre per gli anni precedenti resta da recuperare una somma complessiva di 5.935.409,04 euro. Tutto il procedimento è stato sottoposto a una verifica indipendente di PwC, che ha certificato la correttezza del metodo adottato, la piena conformità alla sentenza del Tar, il rispetto dei principi di competenza economica e la coerenza con il Piano di Classifica.
Per adeguarsi alle prescrizioni del giudice amministrativo, il Consorzio, che aveva annullato in autotutela i precedenti avvisi, sta ora notificando i nuovi atti di pagamento e riattivando progressivamente le attività di riscossione.
Parallelamente, in un’ottica di collaborazione con il territorio e consapevole delle criticità legate al servizio irriguo, l’ente avvierà un confronto con associazioni agricole, sindaci, istituzioni regionali, sindacati e portatori di interesse per individuare soluzioni che possano attenuare l’impatto degli aumenti derivanti dal ricalcolo.
In questo quadro assume un ruolo centrale il piano di risanamento già trasmesso alla Regione, predisposto in coerenza con il giudizio di parificazione della Corte dei conti sui bilanci regionali: uno strumento ritenuto essenziale per il riequilibrio economico‑finanziario del Consorzio.
Il Consorzio di Bonifica Centro, ente pubblico che opera nella gestione del patrimonio idrico, nella difesa idraulica, nel risanamento delle acque e nella tutela ambientale, copre un territorio vasto e articolato: 78 Comuni consorziati, di cui 44 in provincia di Pescara, 25 in quella di Chieti e 9 in provincia di Teramo.