Home » Eventi Abruzzo » Arte aquilana in Finlandia: il progetto “Old School”

Arte aquilana in Finlandia: il progetto “Old School”

Biagio Rosa e Daniele Gottastia tra i protagonisti di “Old School”, installazione a Jyväskylä che ha trasformato un liceo in un’opera d’arte

da Marina Denegri

Anne Kalliola_Daniele Gottastia, Biagio Rosa, Joanna Juvonen e Laura-Kristiina Moilanen

L’AQUILA – Un vecchio liceo destinato alla demolizione è diventato un enorme laboratorio creativo grazie a Old School, l’installazione artistica che sta attirando centinaia di visitatori a Jyväskylä, in Finlandia. Tra i protagonisti del progetto figurano due artisti aquilani, Biagio Rosa e Daniele Gottastia, coinvolti in una delle iniziative culturali più rilevanti dell’estate finlandese.

Il curatore dell’intero intervento è proprio Biagio Rosa, formatosi all’Istituto d’Arte dell’Aquila e all’Accademia di Belle Arti di Urbino, da anni residente nel Paese scandinavo. Accanto a lui ha lavorato Daniele Gottastia, anch’egli aquilano, con un percorso che parte dall’Accademia di Costume e Moda di Roma e approda oggi alla decorazione artistica dopo esperienze significative nel mondo della moda.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Art Habitat, fondata da Rosa insieme a Johanna Juvonen, sua compagna di vita e di lavoro. Con il sostegno della Municipalità di Jyväskylä, Old School ha trasformato duemila metri quadrati su tre piani dell’edificio in un percorso immersivo che unisce pittura, scultura, installazioni e performance. All’esterno, oltre ai grandi murales, spicca una suggestiva gabbia di vetro che ospita opere di artisti locali.

Tra i lavori più apprezzati c’è il murale di Gottastia, Il peso del sapere, un acrilico dal forte impatto simbolico che ritrae uno scheletro in abiti d’epoca adagiato su una scrivania, sospeso tra ironia, malinconia e critica sociale. Rosa ha invece dedicato un’intera aula ai temi della guerra e della famiglia, ampliando i disegni realizzati dai figli durante l’inizio del conflitto russo-ucraino e inserendo sagome di rifugiati, in un dialogo potente tra memoria personale e attualità.

Old School è anche un progetto di arte sociale. Nei mesi precedenti, Rosa e Juvonen hanno condotto laboratori nelle scuole e nelle RSA della città, restituendo nel vecchio liceo sculture e lavori realizzati insieme a bambini e anziani. Un percorso partecipato che ha coinvolto oltre 700 persone, grazie alla collaborazione di numerose istituzioni culturali locali, dalla Scuola d’Arte al Centro Fotografico di Jyväskylä.

Inaugurata il 3 giugno, l’installazione resterà aperta per tre mesi, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate finlandese e un’importante vetrina internazionale per la creatività aquilana.