
L’AQUILA – È stata inaugurata questa mattina la nuova PET dell’ospedale San Salvatore, un investimento strategico per la diagnostica abruzzese. Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il direttore generale della ASL 1 Paolo Costanzi e il primario di Medicina Nucleare Massimo Minichini. A darne notizia è il capogruppo di Fratelli
d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia.
La nuova apparecchiatura, una PET di ultima generazione, garantisce immagini ad altissima definizione e rappresenta un passo avanti fondamentale soprattutto nell’ambito oncologico, dove la diagnosi precoce è decisiva. L’investimento, pari a 3,2 milioni di euro, rientra in un progetto più ampio che ha portato anche all’acquisto di due gamma camere, attualmente operative in via temporanea nel vecchio reparto di Medicina Nucleare dell’Edificio 3.
Verrecchia sottolinea come questo risultato sia il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2011, con l’obiettivo di dotare il territorio di tecnologie avanzate per la diagnostica per immagini. Con questa installazione, tutte le province abruzzesi dispongono ora di una TAC-PET, rafforzando in modo concreto la qualità dell’offerta sanitaria regionale.
L’intervento complessivo ammonta a 7,4 milioni di euro, finanziati per 3,2 milioni con fondi PNRR e per 4,2 milioni con risorse della ASL 1. Un impegno che, secondo Verrecchia, testimonia la volontà delle istituzioni di garantire ai cittadini servizi moderni, efficienti e accessibili, migliorando la capacità di presa in carico dei pazienti e la risposta del sistema sanitario.