SPOLTORE – Spoltore si è illuminata di magia giovedì 13 agosto, quando il borgo storico ha accolto il Premio Oscar Nicola Piovani per una delle serate più attese della 44ª edizione dello Spoltore Ensemble. Sotto la direzione artistica di Giuliano Mazzoccante e con il sostegno dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Chiara Trulli, il festival ha vissuto una giornata ricca di cultura, musica e partecipazione, resa possibile anche grazie al contributo della Fondazione PescarAbruzzo.
Il pomeriggio si è aperto in Piazza d’Albenzio con gli appuntamenti dedicati alla letteratura: alle 18:30 la presentazione dei volumi dannunziani Il trionfo della morte e Isotta Guttadauro ed altre poesie, curata da Emanuela Borgatta con l’editrice Valeria Di Felice; alle 19:30 spazio alla rivista culturale Ramen di Zeno Rossi. Contestualmente, Poste Italiane ha attivato una postazione speciale per l’annullo filatelico celebrativo del 44° anniversario della manifestazione.
Ma è in Largo San Giovanni, cuore pulsante del festival, che la serata ha raggiunto il suo apice. Piovani ha portato in scena “Note a margine”, un racconto autobiografico in musica che ripercorre oltre quarant’anni di carriera, nato su commissione del Festival di Cannes. Sul palco, il maestro ha dialogato con Marina Cesari (sassofono), Marco Loddo (contrabbasso) e Vittorino Naso (percussioni), intrecciando parole e melodie in un viaggio che ha attraversato cinema, teatro e vita.
Foto a cura di Paolo di Sante
La scaletta del concerto
Un percorso emozionante, costruito come un mosaico di memorie e suggestioni:
- Canto senza parole
- Partenope
- Il volo di Icaro
- Suite felliniana: Intervista, Ginger e Fred, La voce della luna
- Le musiche per il cinema dei fratelli Taviani: La notte di San Lorenzo, Kaos, Good Morning Babilonia
- I motivi tratti dalle pellicole di Nanni Moretti: Ecce bombo, Caro diario, La messa è finita
- Pagine e suite da Canti di scena (repertorio teatrale)
- Il tema premio Oscar da La vita è bella
Un crescendo di emozioni che ha attraversato epoche e collaborazioni, restituendo al pubblico la profondità di un autore che ha segnato la storia della musica per immagini.








