
ROSETO DEGLI ABRUZZI – L’ex Piccionaia di Colle Magnone è ufficialmente un’area bonificata. Si è concluso nelle ultime ore l’intervento di risanamento ambientale avviato dal Comune di Roseto degli Abruzzi, con la ditta Mantini che ha provveduto al trasporto e allo smaltimento dei sacchi contenenti amianto, raccolti e messi in sicurezza durante le operazioni delle scorse settimane.
La zona, per decenni simbolo di degrado e rischio ambientale, si presenta ora completamente ripulita e libera dai rifiuti che ne compromettevano decoro e sicurezza. L’amianto individuato sul terreno era stato precedentemente confezionato secondo le procedure previste, restando temporaneamente in attesa del conferimento agli impianti autorizzati. Con l’ultimo passaggio del cronoprogramma, la rimozione è stata definitivamente completata.
L’Amministrazione ha investito 120 mila euro di fondi propri, affrontando per la prima volta in oltre trent’anni un problema mai risolto. Questa mattina il Sindaco Mario Nugnes ha effettuato un sopralluogo insieme all’Assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti, alla responsabile dell’Ufficio Ambiente Simona Mantenuto e ai tecnici della ditta esecutrice.
«L’ex Piccionaia è finalmente un’area pulita – ha dichiarato Nugnes – abbiamo scelto di intervenire con decisione, rimuovendo amianto e rifiuti che da troppo tempo rappresentavano un pericolo». Il Sindaco ha anche chiarito che i sacchi temporaneamente presenti non erano materiale abbandonato, ma parte del processo di messa in sicurezza.
Soddisfazione anche dall’Assessore Mazzocchetti: «In trent’anni nessuno aveva risolto questa situazione. Oggi consegniamo alla città un’area bonificata e sicura, pronta per essere valorizzata e restituita alla comunità».