
CITTA’ SANT’ANGELO – La lotta contro l’abbandono dei rifiuti a Città Sant’Angelo entra in una fase decisiva. Il report redatto dal comando della Polizia Locale, guidato da Luca Marzuoli, fotografa otto mesi di attività intensiva: dal 1 gennaio al 31 agosto sono stati elevati 18 verbali nei confronti di cittadini sorpresi a conferire in modo scorretto o ad abbandonare rifiuti lungo le strade. Un fenomeno che l’Amministrazione comunale, insieme ad Ambiente Spa, ha deciso di contrastare con fermezza attraverso controlli mirati e azioni di prevenzione.
Accanto alle sanzioni, gli agenti hanno effettuato 22 sopralluoghi con il personale di Ambiente e la vicepresidente Francesca Sagazio, verificando non solo le responsabilità dei singoli, ma anche eventuali criticità igienico-sanitarie e la presenza di aree incolte. Parallelamente è stato avviato un piano di manutenzione delle aree pubbliche: 9 interventi, di cui 8 già completati e uno in fase conclusiva.
Sul fronte della sorveglianza, il sindaco Matteo Perazzetti ha firmato un contratto di prova di 100 giorni con una società specializzata in sicurezza, che ha installato una telecamera fissa in un punto strategico del territorio. L’obiettivo è chiaro: prevenire e reprimere l’abbandono dei rifiuti attraverso un monitoraggio costante.
«Portiamo avanti con grande fermezza la campagna contro gli incivili che continuano a deturpare il nostro territorio», afferma Perazzetti. «Le sanzioni, i sopralluoghi e i controlli dimostrano la bontà del lavoro svolto. Non vogliamo punire, ma educare e civilizzare quella parte di popolazione che ancora sporca la città. Vogliamo rendere Città Sant’Angelo un posto sempre migliore dove vivere».