
MONTESILVANO – Prosegue la linea del “tolleranza zero” contro il degrado sul litorale di Montesilvano. Nella mattinata del 9 marzo, un intervento congiunto tra Polizia Locale e Guardia Costiera, coordinato dal comandante Vasco, ha portato alla rimozione forzata di diversi natanti abbandonati e attrezzature in disuso presenti sulla spiaggia libera nei pressi del Mercatino del Pesce.
L’operazione, avviata alle prime luci dell’alba, non si è limitata allo sgombero degli scafi privi di identificativi, ma ha previsto una vera e propria bonifica dell’area: smaltimento di materiali deteriorati, rimozione di attrezzature pericolose e sanificazione dell’arenile. Un intervento mirato a restituire decoro e sicurezza in vista della stagione balneare, garantendo una fruizione libera e ordinata per cittadini e turisti.
La soddisfazione del sindaco De Martinis
«Restituiamo decoro e bellezza a uno degli scorci più caratteristici della nostra identità marinara», ha dichiarato il sindaco Ottavio De Martinis. «La zona del Mercatino del Pesce non può diventare un deposito di relitti. La spiaggia è un bene comune e va rispettata: non permetteremo che l’incuria di pochi comprometta l’immagine della città, soprattutto a ridosso della stagione estiva».
L’Amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per la riuscita dell’operazione, ringraziando il comandante Vasco, gli agenti della Polizia Locale, i militari della Guardia Costiera e gli operatori tecnici impegnati nelle delicate fasi di prelievo e trasporto dei natanti.
Il monitoraggio del litorale proseguirà nelle prossime settimane, con controlli mirati per garantire il rispetto delle norme sull’occupazione del suolo pubblico e prevenire nuovi episodi di abbandono.