Tuttavia, grazie alla tenacia e alla pazienza degli investigatori, attuando mirati servizi di osservazione i responsabili sono stati individuati nella succitata coppia di coniugi, sorpresa nell’atto di controllare, per l’imminente raccolta, le 40 piante di marijuana giunte ormai a un’altezza media di oltre 2 metri e quasi a completa maturazione.
Al termine degli accertamenti l’uomo e la donna sono stati arrestati e portati rispettivamente nel carcere di L’Aquila e Teramo a disposizione della Procura della Repubblica. Le piante sono state ovviamente sradicate e sequestrate per le successive analisi quantitative e qualitative.
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