
MONTESILVANO – Un pesce gigantesco, quattro metri di altezza, emerge dalla sabbia come un monito. È “L’urlo del mare”, la nuova scultura monumentale donata all’amministrazione comunale dall’artista Ravel e inaugurata questa mattina nella zona dei grandi alberghi, accanto al Pala Dean Martin. Un’opera che non si limita a stupire per dimensioni e impatto visivo, ma che porta con sé un messaggio potente: ciò che il mare restituisce è il risultato delle nostre azioni.
Ravel ha trasformato materiali di scarto in un organismo marino simbolico. Plastiche monouso, bottiglie, tappi, contenitori, metalli ossidati, reti, nylon e legni levigati dalle onde compongono un corpo che racconta la sofferenza dell’ecosistema. Il ventre dell’animale, modellato come una rete colma di rifiuti, è la denuncia più evidente: ciò che viene abbandonato sulle spiagge o disperso in mare non scompare, ma torna a danneggiare ambiente, fauna e, inevitabilmente, l’uomo.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore alla Cultura e al Sociale Corinna Sandias, l’artista Francesco Caravello (Ravel) e Renato Petra dell’associazione Amare Montesilvano. L’opera, patrocinata dal Comune, è accompagnata da una targa che ne sottolinea il valore simbolico.
«Non è solo arte, è un invito alla responsabilità», ha dichiarato il sindaco De Martinis. «Quest’opera parla ai cittadini e ai visitatori, ricordando che la bellezza può nascere anche dai materiali di scarto, se impariamo a rispettare il nostro mare».
L’assessore Sandias ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: «È un’opera che impreziosisce la città e porta un messaggio attuale e necessario. Confidiamo nel senso civico di tutti affinché venga rispettata e diventi un punto di riferimento per chi visita Montesilvano».
Ravel, artista siciliano con una lunga carriera tra Milano e l’Abruzzo, ha fatto del riciclo creativo la sua cifra stilistica. Dopo anni nel mondo della pubblicità e della comunicazione, oggi dedica il suo tempo alla creazione di opere che uniscono estetica e denuncia ambientale.
“L’urlo del mare” non è solo una scultura: è un grido che chiede attenzione, cura e consapevolezza. Un nuovo simbolo per Montesilvano, che da oggi parla anche attraverso l’arte.