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Salone del Libro a Torino, il programma del 18 maggio allo stand Abruzzo

Ultimo giorno al Salone del Libro: presentazioni, autori, editori, premi letterari e approfondimenti culturali dalle 10 alle 18

da Marina Denegri
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salone _libro_torino_2026_regione_abruzzo – Foto Regione Abruzzo

TORINO – Ultimo giorno al Salone del Libro per lo stand Abruzzo, che chiude la sua partecipazione con una giornata densa di presentazioni, approfondimenti e voci del panorama editoriale regionale e nazionale. Un calendario continuo, dalle 10 alle 18, che mette in dialogo istituzioni, studiosi, autori affermati e nuove proposte, confermando la ricchezza culturale del territorio.

La mattinata si apre alle 10:00 con la Biblioteca del Consiglio regionale dell’Abruzzo, che propone un video istituzionale dedicato al ruolo dell’assemblea legislativa e al patrimonio documentale custodito dall’ente.

Alle 10:30 spazio alla tradizione gastronomica e territoriale con una serie di presentazioni targate Meta Edizioni: Aurelio Manzi, Silvia Scorrano e Raffaele Spadano raccontano L’Arrosticino d’Abruzzo, seguiti da Rocco Cuzzucoli Crucitti e Silvino D’Ercole con Vitivinicoltura Frentana. Chiude la sessione mattutina lo stesso Cuzzucoli Crucitti con La Costa dei Trabocchi tra il Feltrino e il Sangro, un viaggio tra storia, paesaggio e identità.

Alle 12:00 si entra nel mondo della ricerca musicologica con Serafino Aquilano tra poesia e musica (Edizioni dell’Orso), curato da Lucia Bertolini, Andrea Comboni, Giuseppe Gerbino e Blake Wilson.

Alle 12:30 Angelo Leosini presenta l’edizione digitale de I Monumenti Storici Artistici della città dell’Aquila e i suoi contorni, un’opera che restituisce valore al patrimonio aquilano.

La fascia delle 13:00 è affidata alle presentazioni curate da Antonietta Florio, che introduce una sequenza di titoli firmati Edizioni Solfanelli e Tabula Fati: Gabriele Tristano Oppo con Barbarella, Domenico Ciampoli con Cicuta, Primo Levi con Abruzzo forte e gentile, Serafino Razzi con Fra Serafino e il viaggio negli Abruzzi, Gabriele D’Annunzio con Le Novelle della Pescara, Gianandrea de Antonellis con La Fine di Candia e Vito Moretti con Gli Anni Venuti. Un mosaico di voci che attraversa secoli di letteratura e memoria abruzzese.

Dalle 14:30 riprendono le presentazioni pomeridiane: Palma Berardi introduce Separarsi (Tabula Fati), seguita alle 15:00 da una serie di titoli della Casa Editrice Carabba: Elfriede Gaeng con Le avventure di Olimpia e del Riccio Fritz, Andrea Stucchi e Antonella Frixa con L’elicottero di latta, Marino Magliani con Fondovalle. Chiude la sessione Enrico Pagano con In Difesa dell’umano (Solfanelli).

Alle 16:30 spazio alla narrativa contemporanea con i vincitori del Premio Letterario Nazionale Neo Edizioni 2025 e la presentazione della nuova edizione. Protagonisti lo scrittore Nicola Lucchi, autore de Il giardino dei fiori infelici, e la poetessa Danila Giancipoli con Fame del mare.

Dalle 17:00 il pomeriggio si conclude con una lunga sequenza di autori Daimon Edizioni: Fausto Marcone (Trittico abruzzese), Pina Ranalletta (Il cuore non è solo un muscolo), Renata Tomassi (Tra cielo e terra… disegniamo la vita per l’eternità), Angelo Rosati (L’attesa perfetta), Alfredo Biondolillo (Il Pestacacche) e Angelo Bossi con La filosofia «Casa del Saluto». Una chiusura intensa che conferma la vivacità della produzione editoriale abruzzese.