
CITTA’ SANT’ANGELO -Importantissima vetrina internazionale per lo scrittore ostunese Luigi Del Vecchio, Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, che il 20 giugno 2026, alle 18.30, sarà protagonista a Città Sant’Angelo (PE) presso la Cantina D’Alesio Sciarr con la presentazione del suo thriller “Ostuni. Non mi cercare più…”, pubblicato da Viola Editrice nel 2025.
L’iniziativa rientra nel prestigioso evento “The Power of Reading”, promosso dall’Associazione Global Peace & Prizes for Art, realtà impegnata nella diffusione della cultura, della pace e delle arti a livello internazionale.
Un evento culturale di respiro internazionale
L’incontro sarà aperto dai saluti della Presidente dell’associazione, Annalisa Biondo.
A dialogare con l’autore sarà l’architetto Dario De Santoli, consigliere al bon ton dell’associazione, con l’intervento del Dottor Giovanni Di Giovanni.
La Global Peace & Prizes for Art rappresenta oggi un punto di riferimento nel panorama culturale mondiale, valorizzando autori, artisti e personalità che contribuiscono alla crescita culturale e alla promozione dei valori universali della pace.
Un thriller che unisce eleganza narrativa e riflessione civile
La presentazione di “Ostuni. Non mi cercare più…” sarà molto più di un semplice appuntamento letterario: un’esperienza culturale che intreccia arte, eleganza, letteratura e impegno civile, perfettamente in linea con la missione internazionale dell’associazione organizzatrice.
L’evento conferma l’interesse crescente verso la produzione narrativa di Luigi Del Vecchio, autore che negli anni ha costruito un percorso culturale solido e riconosciuto.
Un autore sempre più apprezzato anche a livello mediatico
Per Del Vecchio si tratta di una nuova occasione di visibilità, dopo le recenti partecipazioni televisive ai programmi RAI “Di là dal fiume e tra gli alberi” (RAI 5) e “Mezzogiorno Italia” (RAI TGR Puglia), che hanno ulteriormente consolidato l’attenzione nazionale verso la sua attività di scrittore e divulgatore culturale.
L’autore
Generale di Brigata della Guardia di Finanza in congedo, laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, Del Vecchio ha operato per quarant’anni in alcuni dei territori più complessi del Paese, ricoprendo incarichi di comando di rilievo e svolgendo attività investigative anche nell’ambito della Direzione Investigativa Antimafia. Oggi è inoltre Accademico Ordinario dell’Accademia Tiberina di Roma, storica istituzione culturale fondata nel 1813.
Parallelamente alla carriera professionale, ha sviluppato una crescente attività culturale che lo ha portato a distinguersi nel panorama della narrativa thriller. Le sue opere, ambientate nella città di Ostuni, coniugano mistero, introspezione psicologica e attenzione per il territorio, trasformando la celebre Città Bianca nella vera protagonista della narrazione.
Dopo il successo del romanzo d’esordio “Ostuni. Un’insospettabile presenza”, premiato in diversi concorsi letterari nazionali e internazionali, Del Vecchio ha consolidato il proprio percorso con “Ostuni. Non mi cercare più…”, secondo capitolo della trilogia ambientata nella città pugliese. Un’opera che continua a raccogliere interesse e apprezzamenti da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.
Il libro
“Ostuni. Non mi cercare più…”, edito da Viola Editrice, è il secondo capitolo della trilogia thriller ambientata nella Città Bianca. La storia riporta il lettore tra i vicoli, le campagne e i misteri di Ostuni, dove vecchi segreti e nuove inquietudini tornano ad affacciarsi sulla vita dei protagonisti. Suspense, indagine psicologica e forte legame con il territorio costituiscono gli elementi distintivi di una narrazione che continua a conquistare lettori in tutta Italia.