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Incendi nell’Aquilano: migliorano le condizioni ma restano focolai attivi

Situazione in miglioramento grazie ai canadair, ma restano focolai a Rocca di Mezzo e Roio. Prosegue la bonifica

da Marina Denegri

fiamme incendio

L’AQUILA – Proseguono le operazioni di contrasto agli incendi che da giorni interessano il territorio aquilano. Questa mattina, in Prefettura, si è riunito nuovamente il tavolo di coordinamento incaricato di monitorare l’evoluzione della situazione, che già nel pomeriggio di ieri aveva mostrato segnali di netto miglioramento. Il vasto fronte del fuoco è stato infatti contenuto grazie ai continui lanci dei canadair della Protezione civile, interventi che hanno permesso di ridurre l’avanzata delle fiamme e mettere in sicurezza le aree più esposte.

Durante la riunione odierna si è preso atto dei progressi raggiunti, definendo al tempo stesso le ulteriori azioni tecniche ancora necessarie. Permangono infatti alcuni punti che continuano a sprigionare fumo, mantenuti a distanza di sicurezza da boschi e zone abitate grazie al lavoro delle squadre impegnate sul campo, che operano con professionalità e continuità nonostante le condizioni rese variabili da temperature elevate e vento.

Le criticità principali riguardano il territorio di Rocca di Mezzo e il versante montano della frazione aquilana di Roio, dove alcuni focolai hanno ripreso vigore alimentati dalle raffiche. In queste aree è necessario proseguire con le attività di spegnimento e bonifica, mentre il monitoraggio resta costante.

Tutte le componenti del sistema di Protezione civile continuano a operare in stretto coordinamento: Agenzia regionale, Provincia dell’Aquila, i Comuni dell’Aquila, Lucoli e Rocca di Mezzo, Questura, Carabinieri e Gruppo Forestale, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Esercito, 9° Reggimento Alpini e volontari, insieme alle strutture operative presenti sul territorio. L’Esercito e gli Alpini garantiscono supporto a terra con personale e mezzi specializzati per la creazione di linee tagliafuoco, in raccordo con i Vigili del Fuoco e la Protezione civile regionale, mentre proseguono gli interventi dei mezzi aerei.

I Comuni coinvolti assicurano il raccordo con gli enti e il supporto logistico alle operazioni, mettendo a disposizione personale e mezzi fin dalle prime fasi dell’emergenza. L’evoluzione del quadro rimane sotto osservazione continua da parte degli organismi competenti, che presidiano il territorio e modulano l’impiego delle risorse in base alle necessità delle aree interessate.