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Inaugurato l’Ecomuseo Fluvia di Pescara, pedalata progetto GO.l.e.n.a.

da Redazione

inaugurazione ecomuseo

PESCARA – “Pescara ospita il primo Ecomuseo Fluvia, un Museo a cielo aperto dedicato all’ambiente e alla sostenibilità allestito lungo la sponda del Pescara, tra murales e i ‘Pesci’ dell’artista Marco Mazzei, inaugurato stamane con il sindaco Carlo Masci e i 20 ragazzi selezionati nell’ambito del Progetto GO.l.e.n.a.. Oltre 200 persone in bici hanno partecipato all’iniziativa, tra la distribuzione di gadget e della merenda sostenibile, un momento istituzionale trasformato nella grande festa del nostro fiume”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche giovanili Patrizia Martelli ufficializzando l’evento, svoltosi alla presenza del sindaco Masci e del Presidente dell’Anci nazionale Massimo Luciani, e promosso in partneriato con le Associazioni Arci Pescara, Movimentazioni Aps e PAS-Partecipazione Attiva Studentesca.

“Il Comune di Pescara ha candidato l’iniziativa, ovvero l’istituzione dell’Ecomuseo Fluviale all’aperto, all’avviso promosso dall’Anci, l’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, lo scorso 9 dicembre 2020 nell’ambito del bando ‘Fermenti in Comune’ per le Politiche Giovanili – ha ricordato l’assessore Martelli riepilogando l’iter dell’iniziativa -; il Comune nel gennaio 2021 ha emesso l’avviso per la ricerca dei partner con soggetti del terzo settore, e a maggio dello scorso anno ci è stata ufficializzata l’assegnazione del finanziamento di 158mila euro, ricordo che Pescara è stata giudicata meritevole del contributo insieme a sole altre 10 città italiane. L’approvazione dell’Anci testimonia la validità del Progetto per una Pescara che si conferma ‘città per i giovani’.

Infatti obiettivo del bando ‘Fermenti in Comune’ era quello di rendere protagonisti i ragazzi nell’azione di rilancio dei territori, secondo un accordo stipulato addirittura nel 2019 fra il Dipartimento per le Politiche giovanili, il Servizio Civile Universale della presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Anci e tra le linee d’azione progettuali indicate, Pescara ha deciso di puntare sull’asse inerente ‘spazi, ambienti e territorio’. Il progetto pescarese GO.l.e.n.a. mira alla promozione della cultura e alla valorizzazione del Fiume Pescara in tutte le sue possibili declinazioni, tali da consentire il ritorno al centro della vita di Pescara del corso d’acqua che lo attraversa, sia dal punto di vista culturale che ambientale. Ridare vita al fiume significa riscoprirne il fascino e ampliare le relative potenzialità di sviluppo ecosostenibile.

Il Progetto – ha proseguito l’assessore Martelli – nello specifico ha come beneficiari finali utenti di età compresa fra i 16 e 35 anni e per questa ragione l’iniziativa ha previsto servizi e iniziative innovativi rivolti ai giovani nel loro coinvolgimento in attività di coprogettazione e nella definizione di percorsi in grado di qualificarli in termini professionali per creare opportunità occupazionali, anche in termini di autoimprenditorialità. Tutte le attività previste e finanziate, che riguardano la promozione della mobilità a zero impatto ambientale, ovvero la mobilità ciclabile, lungo le sponde e l’organizzazione di eventi dedicati all’arte, alla cultura, alla street art, al turismo, allo sport e al tempo libero da svolgere specificatamente sul lungofiume, verranno sviluppate nell’area fluviale e in particolare lungo la golena del fiume Pescara e lungo il percorso ciclopedonale che risale la foce sino allo sbocco in mare.

Questo ambito si affaccia lungo il tratto terminale del fiume per una lunghezza di oltre sette chilometri e, attraversando il molo, il porto canale e le aree golenali, offre un mix di luoghi e paesaggi diversi tra loro, tanto che è possibile passare in pochi minuti dall’avveniristico Ponte Flaiano a zone naturalistiche e non edificate. Nel corso dei mesi abbiamo costituito il gruppo di 20 ragazzi, tra i 18 e i 35 anni, coinvolti in attività di formazione e che oggi, terminato il Progetto, si occuperanno della gestione e organizzazione dei percorsi di scoperta del fiume Pescara per la cittadinanza, le scuole e i turisti. E stamane, alla presenza di 200 persone, soprattutto famiglie, abbiamo inaugurato l’Ecomuseo Fluvia, un Museo a cielo aperto – ha ancora sottolineato l’assessore Martelli -, ovvero uno spazio di valorizzazione materiale e immateriale del contesto ambientale legato al Fiume Pescara e in tale ambito abbiamo previsto la restituzione della piena fruibilità delle golene attraverso percorsi pedonali e ciclabili in prossimità delle sponde; l’insediamento di funzioni e attività legate al turismo sostenibile, alla mobilità dolce, all’arte, alla cultura, al tempo libero, allo sport; la realizzazione di un ecomuseo con installazioni luminose o interventi di street art lungo il corso del fiume nel pieno rispetto delle tradizioni delle comunità dei pescatori locali da un lato e delle peculiarità ambientali e paesaggistiche dall’altro. Il ringraziamento va ovviamente al dirigente del Settore Politiche giovanili Marco Molisani e a tutto l’Ufficio che ha svolto un lavoro straordinario”.

La lunga pedalata ha preso il via dall’area della Madonnina, sul molo nord, ed è proseguita sulla pista ciclabile del fiume, arrivando alle spalle dello stabilimento Fater, riservando alcune sorprese ai presenti, fra cui l’installazione delle opere d’arte ‘I Pesci’ dell’artista Marco Mazzei.

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