
TERAMO – Angelo Radica, presidente dell’associazione di Comuni ALI Abruzzo, esprime forte delusione per il mancato stanziamento da parte della Regione Abruzzo dei fondi destinati a sostenere aziende, famiglie e amministrazioni dei 21 comuni colpiti dalla grandinata del mese scorso nel territorio teramano. Secondo Radica, l’intervento regionale sarebbe stato essenziale per garantire un primo supporto concreto alle comunità danneggiate.
Radica ricorda che, subito dopo l’evento, ALI Abruzzo aveva auspicato un doppio percorso: da un lato sostenere la procedura per ottenere ristori nazionali, dall’altro attivare risorse regionali immediate. Un’opportunità concreta era arrivata con un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio, che prevedeva due milioni di euro destinati ai territori colpiti. Una somma definita “una boccata d’ossigeno”, soprattutto alla luce del fatto che i ristori nazionali, con ogni probabilità, non copriranno l’intero ammontare dei danni.
Il voto del Consiglio regionale ha però bloccato lo stanziamento, lasciando i comuni teramani senza il sostegno economico atteso. Radica auspica ora che la misura possa essere recuperata “al più presto”, per garantire risorse indispensabili alle realtà locali e ai comuni teramani ancora alle prese con le conseguenze della grandinata.