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Giostra Cavalleresca di Sulmona alla 311ª Alka di Signo

La Giostra Cavalleresca di Sulmona partecipa alla 311ª Alka di Signo in Croazia, consolidando la rete europea delle rievocazioni storiche

da Marina Denegri

Giostra cavalleresca di Sulmona a Signo

SULMONA – La Giostra Cavalleresca di Sulmona ha partecipato, nel fine settimana appena trascorso, alla 311ª edizione dell’Alka di Signo, in Croazia, una delle rievocazioni cavalleresche più antiche e prestigiose d’Europa. Un appuntamento che non è soltanto folclore, ma un vero e proprio incontro tra culture, tradizioni e identità che si riconoscono nella stessa passione per la storia.

Signo, cittadina dell’entroterra croato, è ormai da quattro anni ospite della Giostra Cavalleresca d’Europa, e la sua presenza costante testimonia un rapporto che si è fatto via via più solido. A legare le due realtà non c’è solo la corsa all’anello, elemento comune alle manifestazioni, ma una visione condivisa: la volontà di custodire e valorizzare il patrimonio storico dei territori, trasformandolo in un linguaggio contemporaneo capace di parlare a tutti.

Nella giornata conclusiva dell’Alka, il presidente della Giostra Cavalleresca di Sulmona, Maurizio Antonini, ha rappresentato la città ovidiana nelle celebrazioni ufficiali, alla presenza delle massime autorità croate: il Presidente della Repubblica Zoran Milanović, il Primo ministro Andrej Plenković e il Presidente del Parlamento Gordan Jandroković. Una cornice istituzionale di altissimo livello che ha dato ulteriore prestigio alla partecipazione abruzzese.

La giornata è iniziata con la celebrazione della Santa Messa nella fortezza di Signo, luogo simbolo della resistenza all’assedio ottomano del 1715. Poi la visita al Comune, l’accoglienza del sindaco Miro Bulj, il corteo storico e la tradizionale gara all’anello: momenti che hanno permesso alla delegazione sulmonese di vivere pienamente l’atmosfera dell’Alka e di presentare, in ogni passaggio, la propria storia e la propria identità.

Accanto a Sulmona erano presenti altre importanti rievocazioni europee: la Sartiglia di Oristano, le delegazioni di Zante, Ginevra, Minorca e Borgo Sansepolcro. Una presenza internazionale che ha confermato il valore dell’Alka come luogo di incontro tra le più significative tradizioni cavalleresche del continente.

La Giostra Cavalleresca di Sulmona è stata protagonista in tutti i momenti ufficiali, offrendo una preziosa occasione di promozione della manifestazione e della città. E, come sempre, non sono mancati i confetti di Sulmona, ambasciatori dolci e inconfondibili della cultura ovidiana, che hanno conquistato le delegazioni presenti.

«Partecipare all’Alka di Signo è stato un grande onore», ha dichiarato Maurizio Antonini, sottolineando come la collaborazione con la città croata sia diventata un rapporto di amicizia autentica. «Le nostre rievocazioni non appartengono solo ai territori che le ospitano, ma rappresentano un patrimonio europeo condiviso. Incontri come questo rafforzano la consapevolezza di far parte di una rete culturale che va oltre i confini nazionali».

Un viaggio che non è solo tradizione, ma visione: la costruzione di una rete europea delle rievocazioni storiche, capace di dare nuova forza e nuovo significato alle identità locali.