
TERAMO – Prosegue la riorganizzazione del servizio di distribuzione del gas sul territorio nazionale, un processo che interessa da vicino anche l’Abruzzo. Dopo il primo passaggio di gestione avvenuto il 1° marzo, che ha coinvolto cinque Comuni della provincia di Teramo, dal 1° aprile la società Centria, distributore del Gruppo Estra, diventa operativa in altri 33 Comuni tra Toscana e Lazio, subentrando a Italgas nelle attività tecniche e operative.
Il trasferimento della gestione rientra nell’ambito dell’ATI composta da Plures, Estra e Centria, aggiudicataria della concessione. In questo assetto, Centria è il soggetto responsabile della gestione quotidiana del servizio e dei rapporti con i cittadini.
L’Abruzzo nel nuovo assetto: i Comuni già passati a Centria
Il 1° marzo il passaggio di gestione ha riguardato cinque Comuni abruzzesi, tutti in provincia di Teramo:
- Teramo
- Canzano
- Colledara
- Isola del Gran Sasso d’Italia
- Penna Sant’Andrea
Per questi territori Centria è già operativa da un mese, gestendo interventi tecnici, manutenzioni e pronto intervento.
Dal 1° aprile nuovi passaggi in Toscana e Lazio
Dal 1° aprile la nuova gestione si estende a 33 Comuni nelle province di:
Grosseto Pitigliano, Sorano.
Massa Carrara Aulla, Bagnone, Filattiera, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana.
Viterbo Acquapendente, Arlena di Castro, Castel Sant’Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civitella d’Agliano, Farnese, Gradoli, Graffignano, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Nepi, Onano, Piansano, Proceno, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Tessennano, Valentano, Vallerano, Vasanello.
Numeri utili e informazioni per i cittadini
Per informazioni e richieste è attivo il Contact Center Centria: 0574 870681 (lun–ven, 8:00–17:00) centria@centria.it
Per le emergenze gas è operativo 24 ore su 24 il numero verde: 800 975 975
Il pronto intervento va contattato solo in caso di:
- odore di gas
- rottura o danneggiamento delle tubazioni
- interruzioni o irregolarità della fornitura (non per morosità)
- sospette dispersioni
Gli operatori forniranno le prime indicazioni di sicurezza e attiveranno immediatamente i tecnici sul territorio.
Un passaggio che interessa anche l’Abruzzo
Per i Comuni teramani già coinvolti, il passaggio a Centria rappresenta un cambiamento significativo nella gestione del servizio, con un nuovo interlocutore per manutenzioni, interventi e segnalazioni. Il processo rientra in una più ampia riorganizzazione nazionale che, nelle prossime settimane, potrebbe interessare ulteriori territori.