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New European Bauhaus 2026: tappa a Gagliano Aterno

Il 13 giugno 2026 Gagliano Aterno ospita l’evento satellite del New European Bauhaus dedicato ai nuovi modelli abitativi per le aree interne

da Marina Denegri

Gagliano Aterno

GAGLIANO ATERNO – Sarà Gagliano Aterno a rappresentare l’Abruzzo nel calendario degli eventi satellite del New European Bauhaus Festival 2026, con una giornata interamente dedicata al futuro dell’abitare nelle aree interne. Sabato 13 giugno, dalle 10:00 alle 12:00,  il centro della Valle Subequana accoglierà il panel “Decoding Forum – New Housing Models”, un confronto che riunisce esperti, istituzioni e realtà cooperative impegnate nella rigenerazione dei territori appenninici.

Al centro della discussione ci saranno i nuovi modelli abitativi capaci di sostenere il ripopolamento dei piccoli paesi: dalle cooperative di abitanti alle forme di co-housing, fino alle esperienze nate nei territori colpiti dal sisma e nei borghi dell’Appennino bolognese. Un tema cruciale per l’Abruzzo interno, dove la sfida dell’abitare si intreccia con quella della ricostruzione, della qualità dei servizi e della capacità di attrarre nuovi residenti.

Al tavolo interverranno Legacoop, l’USRC – Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere, il Politecnico di Milano e altre realtà che stanno sperimentando soluzioni innovative per rendere i borghi luoghi accessibili, sostenibili e capaci di generare comunità. L’incontro rientra nella cornice del New European Bauhaus, il movimento europeo che unisce bellezza, sostenibilità e partecipazione, e che quest’anno dedica particolare attenzione all’abitare accessibile e alla democrazia nei processi di trasformazione urbana.

L’evento potrà essere seguito anche in streaming, in italiano e in inglese, sul sito:
https://full.polito.it/agenda/re-coding-villages/

La tappa abruzzese è promossa dal Comune di Gagliano Aterno insieme al Politecnico di Torino – Future Urban Legacy Lab (FULL), alla Fondazione Fitzcarraldo e a Zeroscena, con il patrocinio dell’USRC, dell’ANCI Molise e della Provincia dell’Aquila. L’iniziativa si inserisce nel progetto “Castel del Giudice – Centro di (ri)Generazione dell’Appennino”, vincitore del Bando Borghi del PNRR, e porta nel cuore dell’Abruzzo un confronto europeo su come ripensare l’abitare nei territori montani.