
ARISCHIA – Da aprile fino al periodo natalizio prenderà il via un lungo e inedito viaggio culturale itinerante tra i piccoli borghi medievali dei Monti della Laga, dei Monti Gemelli, dell’Alto Aterno e dell’Appennino Acquasantano. Un progetto unico nel suo genere, promosso dall’Associazione Borghi e Sentieri della Laga OdV per conto della Rete Territoriale delle Comunità Locali, con il patrocinio di 20 Comuni e numerosi enti nazionali e territoriali.
Il Festival, realizzato in collaborazione con FederTrek Escursionismo e Ambiente APS, si distingue per il forte coinvolgimento delle comunità residenti, che continuano a investire nel futuro dei propri territori nonostante le difficoltà legate agli effetti ancora visibili dei recenti eventi sismici.
La quinta edizione, anticipata da una conferenza stampa nazionale online l’8 aprile, si aprirà ufficialmente sabato 11 aprile ad Arischia, presso la sede dell’Amministrazione dei Beni Separati (ADUC) in Piazza Duomo. L’iniziativa si inserisce nel contesto del riconoscimento de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, rafforzando il legame tra identità locale e progettualità culturale.
Il calendario 2026 sarà presentato anche a Roma (18 aprile), Ascoli Piceno (19 aprile) e Teramo (2 maggio), occasioni pensate per riabbracciare simbolicamente le tante famiglie originarie di Amatrice, Accumoli, Campotosto e Arquata del Tronto che vivono oggi lontano dai luoghi d’origine.
Il tema scelto per questa edizione, “Oltre il buio del sisma: valore umano e patrimonio culturale nei borghi che resistono”, mette al centro il percorso di rigenerazione sociale ed educativa avviato dalle comunità. Un cammino che affianca la ricostruzione materiale e che valorizza esempi di cittadinanza attiva e buone pratiche riconosciute anche dall’ASviS, come contributo agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030.