Home » Salute » CUP Abruzzo, sospeso per 60 giorni il trasferimento degli operatori a Teramo

CUP Abruzzo, sospeso per 60 giorni il trasferimento degli operatori a Teramo

La Regione sospende per 60 giorni il trasferimento del call center CUP a Teramo. Valutazioni su Treglio, possibile assorbimento nelle Asl

da Marina Denegri
Centro Unico Prenotazioni

Centro Unico Prenotazioni – Foto Regione Abruzzo

TREGLIO  – La Regione Abruzzo ha deciso di sospendere per 60 giorni il trasferimento a Teramo degli operatori del call center CUP (Centro Unico di Prenotazione), dopo le proteste dei lavoratori e dei sindacati contro lo spostamento dalla sede di Treglio, vicino Lanciano. La decisione è arrivata al termine della riunione convocata dagli assessori regionali al Lavoro e alla Sanità, alla presenza dei direttori generali delle Asl di Teramo e Chieti.

Il congelamento del trasferimento nasce dalle difficoltà economiche e logistiche che il personale avrebbe dovuto affrontare con il pendolarismo quotidiano verso Teramo. La Regione ha quindi stabilito di mantenere temporaneamente attivo a Treglio il servizio di prenotazione, subordinando la scelta alla verifica della fattibilità tecnica da parte della società che gestisce il call center.

Durante l’incontro è emerso che la sospensione non risolve completamente la questione. Per questo motivo, le Asl di Pescara e Chieti dovranno valutare la possibilità di assorbire parte degli operatori destinati a Teramo, in base alle rispettive competenze. In questo modo, la società incaricata potrà comunque procedere con quanto previsto dalla gara, aprendo la nuova sede a Teramo e assumendo nuovo personale dedicato.

La Regione punta così a trovare un equilibrio tra tutela dei lavoratori, continuità del servizio CUP e rispetto degli impegni contrattuali.