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Consiglio di Stato boccia Pizzoli: appalto scuola al TAR

Il CdS respinge il ricorso del Comune sull’appalto della scuola Don Milani. Il TAR deciderà l’8 ottobre sulla gara contestata da ANCE

da Marina Denegri

ance l'aquila

PIZZOLI – Il Consiglio di Stato boccia il Comune di Pizzoli e rimanda la questione al giudizio del TAR che dovrà esprimersi il prossimo 8 ottobre.

La vicenda è quella del bando di gara per l’affidamento di un consistente appalto di lavori di demolizione e ricostruzione su una scuola nel Comune di Pizzoli, l’istituto Don Milani nella frazione di Villa San Pietro. Contro il bando di gara avevano fatto ricorso i due Presidenti provinciale e regionale di ANCE, Gianni Frattale ed Enrico Ricci, affiancando con le proprie aziende, la Edilfrair e la Ricci Guido SRL, l’Associazione dei costruttori nella battaglia contro i prezzi iniqui applicati nelle opere pubbliche che alterano il mercato e la corretta concorrenza.

Il TAR lo scorso luglio aveva già dato ragione ad ANCE L’Aquila concedendo una sospensiva del bando, ma il Sindaco Giovannino Anastasio aveva fatto ricorso al Consiglio di Stato sussistendo, secondo lo stesso, l’urgenza dei lavori.

Oggi il Consiglio di Stato sconfessa questa tesi non ritenendo motivata nel ricorso la dichiarata urgenza e rimandando la questione al percorso regolare del TAR che si esprimerà tra poco più di venti giorni.
Alla base della controversia c’è il mancato rispetto, secondo i costruttori, del prezzario corrente su alcune voci di spesa.

Una discrasia che l’Associazione ha tentato, senza successo, di sanare col dialogo istituzionale come sempre accade in casi analoghi. Ma il mancato riscontro alle richieste formali di incontro  ha reso inevitabile il ricorso all’autorità giudiziaria amministrativa.