
Claudio Filippini foto di Andrea Boccalini
PESCARA – Il jazz italiano vola in Asia con il pianista pescarese Claudio Filippini, protagonista di un mini–tour internazionale che lo porterà in Thailandia e India per tre prestigiosi appuntamenti organizzati dal CIDIM nell’ambito del progetto “Suono Italiano – Jazz Session”.
Le date in programma sono sabato 13 giugno, domenica 14 giugno e mercoledì 17 giugno.
La tournée si apre a Bangkok, dove Filippini si esibirà sabato 13 giugno nel prestigioso auditorium dell’Alliance Française, mentre domenica 14 giugno sarà ospite del celebre The Bamboo Bar, uno dei locali jazz più rinomati della capitale. I due concerti thailandesi sono realizzati in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bangkok.
Il viaggio proseguirà poi in India, a Mumbai, dove mercoledì 17 giugno il pianista suonerà al Tata Theatre del NCPA – National Centre for the Performing Arts, uno dei più importanti poli culturali del Paese.
«Claudio Filippini è un pianista raffinato, dotato di una sensibilità interpretativa straordinaria – spiega Francescantonio Pollice, presidente del CIDIM e di AIAM –. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio che spazia dalla libera improvvisazione ai grandi classici del songbook americano, con un’attenzione speciale alle sue composizioni originali, tra brani inediti e pagine tratte dai suoi ultimi album».
Pollice ha inoltre rivolto un ringraziamento ai direttori degli Istituti Italiani di Cultura di Bangkok e Mumbai, Maria Sica e Raffaello Barbieri, «per aver individuato nel CIDIM un partner affidabile e qualificato».
Il progetto “Suono Italiano – Jazz Session” è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, con l’obiettivo di promuovere all’estero i talenti della scena jazzistica italiana contemporanea.