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Civitaquana entra nelle Città dell’Olio: nuova forza per l’olivicoltura abruzzese

Civitaquana entra nelle Città dell’Olio: il borgo abruzzese rafforza la rete nazionale dedicata all’olivicoltura

da Marina Denegri

olio

CIVITAQUANA – C’è un nuovo comune abruzzese nella rete nazionale delle Città dell’Olio: Civitaquana, borgo della provincia di Pescara immerso nelle colline dell’entroterra, dove la coltivazione dell’olivo rappresenta da secoli una delle principali espressioni del paesaggio rurale e dell’identità locale. Con questa adesione, l’Associazione rafforza ulteriormente la propria presenza in Abruzzo, regione in cui l’olivicoltura continua a essere un pilastro di sviluppo economico, tutela ambientale e promozione territoriale.

Adagiata tra Maiella e Gran Sasso, Civitaquana conserva una forte vocazione agricola e un paesaggio modellato dagli oliveti che caratterizzano le colline circostanti. Qui la produzione di olio extravergine di oliva è legata a una tradizione contadina tramandata di generazione in generazione, contribuendo alla salvaguardia della biodiversità e alla valorizzazione di un territorio ricco di storia, cultura e autenticità.

«L’ingresso di Civitaquana nella nostra Associazione conferma quanto i piccoli comuni siano protagonisti nella tutela del patrimonio olivicolo italiano – dichiara Michele Sonnessa, Presidente delle Città dell’Olio –. L’Abruzzo custodisce paesaggi straordinari e una tradizione olivicola di grande valore che merita di essere promossa attraverso una rete capace di creare opportunità per le comunità locali. Accogliamo Civitaquana con la certezza che saprà contribuire attivamente ai nostri progetti, mettendo a disposizione identità ed esperienza».

Soddisfazione anche da parte del Sindaco Samuele Di Profio: «Entrare nelle Città dell’Olio rappresenta per Civitaquana un’importante opportunità per valorizzare un patrimonio che appartiene alla nostra storia e al nostro futuro. Vogliamo promuovere il lavoro dei nostri olivicoltori, rafforzare il legame tra agricoltura, ambiente e turismo e costruire nuove occasioni di crescita attraverso la qualità del nostro olio extravergine e la bellezza del paesaggio che lo produce».

A sottolineare il valore dell’adesione è anche Taddeo Manella, Coordinatore regionale delle Città dell’Olio dell’Abruzzo: «Ogni nuovo Comune che entra nell’Associazione contribuisce a rafforzare un progetto condiviso che punta a sostenere le amministrazioni locali, valorizzare le produzioni di eccellenza e promuovere un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sulla tutela del paesaggio olivato e sulla cultura dell’olio extravergine di oliva. Continueremo a lavorare affinché sempre più territori abruzzesi scelgano di fare rete e investire nella propria identità olivicola».

L’ingresso di Civitaquana conferma così la centralità dell’Abruzzo nel panorama olivicolo nazionale e rafforza una visione condivisa che punta su qualità, sostenibilità e valorizzazione del paesaggio rurale.