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Cesena-Pescara 1-0: decide una rete dell’ex Ragusa

di Direttore

Cesena-Pescara 1-0Un Delfino opaco lascia l’intera posta ai padroni di casa che in più occasioni hanno sfiorato il raddoppio

CESENA – Successo di misura del Cesena nel big match, anticipo della 15esima giornata di campionato. Decisivo l’ex biancazzurro Ragusa con un colpo di testa vincente al 12′ esimo del primo tempo. Poco Pescara e tanto Cesena in una gara che faceva presagire ben altri scenari dopo quello che si è visto nelle ultime partite. E invece è stata la squadra di Drago a conquistarsi meritatamente l’intera posta in palio fallendo, soprattutto nella ripresa in più occasioni il raddoppio. In pieno recupero gli uomini di Oddo restano in 10 per il rosso a Torreira.

COSÍ IN CAMPO –  Drago deve fare a meno di Djuric, Ciano, Rossetti, Del Monte e Improta mentre Capelli, non al meglio di accomoda in panchina. Davanti a Gomis difesa con Perico, Magnusson, Renzetti e Caldara; Kessie, Sensi e l’ex Kone a centrocampo mentre in avanti con un altro ex Ragusa troviamo Molina e Garritano. Anche Oddo deve rinunciare a diversi giocatori a partire da Fiorillo, Campagnaro, Forte e Cappelluzzo. Aresti tra i pali mentre sulla linea difensiva Zampano e Crescenzi sono gli esterni con Zampano-Fornasier i centrali. Sulla mediana Memushaj, Verre e Mandragora mentre in avanti confermato Benali dietro le punte Caprari-Lapadula.

L’EX RAGUSA PUNISCE UNA DIFESA DISTRATTA – Si gioca su buoni ritmi sin dai primi minuti di gioco con le due squadre piuttosto aggressive a centrocampo. Al 9′ minuto prima palla gol per il Pescara con una punizione da fuori area di Memushaj ma il suo destro a giro termina alto sopra la traversa. Qualche istante più tardi la risposta dei padroni di casa con una bella girata sotto porta Ragusa su assist di Garritano ma la palla viene deviata in angolo dalla difesa ospite. Al 12′ però l’ex biancazzurro sblocca si rifà colpendo di testa sotto porta su punizione dalla sinistra di Sensi. Nell’occasione il portiere Aresti non è apparso assente da colpe, esitando nell’uscita e nello stesso tempo i marcatori non hanno ostacolato il giocatore che non ha esultato dopo il gol. Al 23′ la prima risposta allo svantaggio del Pescara che con Benali prova a pescare in area Lapadula ma il servizio è leggermente troppo lungo e la palla sfila sul fondo. Due minuti dopo Kessie conclude di collo pieno con un destro dai 3o metri che mette in difficoltà Aresti bravo a bloccare in due tempi.

I BIANCONERI DIVORANO IL 2-0, IL DELFINO REAGISCE CON CAPRARI – Al 28′ doppia chance per i bianconeri: prima Aresti compie un miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Ragusa a pochi metri dalla porta quindi sul tentativo di ribattuta Kone è tanto veloce a girarsi quanto impreciso a colpire alto da ottima posizione. Al 40′ rabbiosa reazione di Caprari che dal limite conclude di sinistro ma la palla termina seppur di poco a lato. Nell’occasione poteva essere servito Verre per cercare di aprire la difesa di casa. Al 42′ Aresti sbaglia il disimpegno allontanando sui piedi di Molina che con un pallonetto scavalca il numero uno biancazzurro ma non inquadra lo specchio della porta. Al 44′ insidioso ancora Caprari, questa volta con una punizione a giro di destro dal vertice sinistro dell’area di rigore ma Gomis è reattivo a deviare di pugni.

ARESTI TIENE A GALLA IL DELFINO – La ripresa si apre con un cambio per Oddo che lascia negli spogliatoi Mandragora per Torreira. Tegola per la squadra di Drago con Garritano che ha un problema alla caviglia, al suo posto Succi. Al 7′ conclusione da posizione defilata in area di Caprari sul primo palo con il sinistro che impegna con i piedi Gomis dopo una deviazione di Caldara. Due minuti più tardi azione personale di Sensi che dopo uno due con Kone conclude rasoterra dentro area con il destro impegnando di piedi Aresti. Al 16′ gran botta di destro di Kessie dal vertice sinistro dell’area con Aresti che non rischia la presa e devia con i pugni. Oddo si gioca la carta Cocco al 17′ per Benali. Ancora Cesena questa volta dopo un batti e ribatti in area conclusione di destro in area di Perico che termina a lato. Al 21′ Molina prova a piazzarla sul secondo palo ma il portiere del Pescara è reattivo e qualche istante più tardi Ragusa dal fondo pesca sul primo palo Succi che non trova il varco per il raddoppio.

KESSIE INARRESTABILE MA CON UN GOL MANGIATO – Ultimo cambio per il Pescara alla mezz’ora con Valoti per Memushaj e qualche istante più tardi Kessie si divora un gol in spaccata ad un paio di metri dalla linea di porta con Zampano che era saltato a vuoto. Quindi è Molina a caricare il destro da fuori area con palla che sfiora l’incrocio dei pali. A cinque minuti dalla fine esce l’autore del gol che ha sbloccato il match, Ragusa per Capelli, passando così ad un 4-5-1. Al 43′ sinistro “strozzato” di Verre dal limite che termina a lato. A nulla servono i 7 minuti di recupero concessi con i padroni di casa più in palla e biancazzurri incapaci di una reazione degna di nota.

TABELLINO DI CESENA-PESCARA 1-0:

CESENA (4-3-3): Gomis; Perico, Magnusson, Caldara, Renzetti; Kessie, Sensi, Kone; Molina, Ragusa (dal 40 st Capelli), Garritano (dal 2′ st Succi). A disposizione: Agliardi, Cascione, Lucchini, Tabanelli, Del Col, Moncini, Valzania. All. Massimo Drago.

PESCARA (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Fornarier, Zuparic, Crescenzi; Memushaj (dal 30′ st Valoti), Verre, Mandragora (dal 1′ st Torreira); Benali (dal 17′ st Cocco); Caprari, Lapadula. A disposizione: Aldegani, Bruno, Sansovini, Selasi, Fiamozzi, Mignanelli. All. Massimo Oddo.

Arbitro: Maresca Fabio

Assistenti: Bindoni Daniele, Intagliata Gaetano

Rete: 12′ pt Ragusa

Ammoniti: Memushaj, Lapadula, Mandragora, Torreira, Renzetti, Sensi

Espulso Torreira al 49′ st per un intervento da dietro su Succi

Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 7 minuti di recupero nella ripresa.

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Cesena-Pescara 1-0: decide una rete dell’ex Ragusa ultima modifica: 2015-11-27T20:48:15+00:00 da Direttore