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Cammino del Gran Sasso: stagione 2026 verso il record

Boom di presenze sul Cammino del Gran Sasso: 147 partenze in un solo giorno e oltre 500 camminatori da maggio

da Marina Denegri

Cammino del Gran Sasso

L’AQUILA – Il Cammino del Gran Sasso apre la stagione 2026 con numeri che confermano un trend in costante crescita. Solo nella giornata di ieri sono stati 147 i camminatori partiti lungo il tracciato, un dato che segna l’avvio di un’annata che si preannuncia da record per il percorso escursionistico che, in circa 60 chilometri, attraversa cinque comuni del versante aquilano del massiccio.

L’interesse è tale che anche le partenze programmate per l’estate 2026, quelle organizzate direttamente dal Cammino con l’accompagnamento delle guide ufficiali del Collegio Guide Alpine d’Abruzzo, stanno registrando il tutto esaurito. A queste si aggiunge il numero crescente di camminatori che scelgono di percorrere l’itinerario in autonomia, singolarmente o in piccoli gruppi.

Dall’apertura ufficiale della stagione, lo scorso 4 maggio, oltre 500 persone provenienti da tutta Italia hanno già partecipato ai tour guidati. Una cifra significativa, considerando che gran parte del percorso non è fruibile nei mesi invernali a causa della neve e che la stagione utile si concentra tra primavera e autunno.

Il Cammino del Gran Sasso si conferma così uno dei progetti di turismo lento più dinamici dell’Appennino. Nel 2025 aveva registrato oltre 21mila presenze, con un incremento del 116% rispetto all’anno precedente. Un risultato che ha generato un impatto diretto sul territorio: ogni camminatore soggiorna mediamente quattro notti, contribuendo in modo concreto all’economia locale.

L’utenza è composta in prevalenza da escursionisti italiani, ma cresce l’interesse internazionale: tra i Paesi più rappresentati figurano Svizzera, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi e Stati Uniti, confermando la capacità del Cammino di attrarre un pubblico diversificato e attento alla sostenibilità.

Nato nel 2021 grazie a un partenariato tra albergatori, ristoratori e imprenditori locali, il Cammino del Gran Sasso è stato sviluppato attraverso un progetto finanziato dal GAL Gran Sasso-Velino, nell’ambito della Misura 19 – Sostegno allo sviluppo locale Leader (sottomisura 19.2) dedicata al turismo sostenibile. Un modello di collaborazione territoriale che oggi rappresenta una delle esperienze più riuscite di valorizzazione dell’Appennino centrale.