
L’AQUILA – È ufficialmente aperta la call for artists della Biennale del Gran Sasso 2026 – edizione zero, il nuovo progetto dedicato all’arte contemporanea nel cuore dell’Appennino. L’iniziativa si svolgerà nella seconda metà di settembre lungo il Cammino del Gran Sasso, al termine di un periodo di residenza artistica che coinvolgerà territori, comunità e paesaggi dell’area.
La chiamata è rivolta ad artiste e artisti maggiorenni, residenti in Italia o all’estero, interessati a sviluppare opere site-specific in dialogo con l’ambiente naturale, i borghi e le comunità del massiccio. Il tema scelto per questa prima edizione è “La Soglia”, intesa come spazio di passaggio, trasformazione, limite e possibilità: un invito a riflettere sul rapporto tra corpo, territorio e cambiamento.
Saranno selezionati fino a cinque progetti, che entreranno nel programma ufficiale della Biennale. Le opere potranno assumere forme diverse – installazioni, interventi multimediali, land art, opere visive o plastiche, performance – con particolare attenzione alla sostenibilità dei materiali e alla relazione con il contesto naturale e urbano.
La Biennale del Gran Sasso nasce dalla collaborazione tra Frequenze dal Gran Sasso, Il Cammino del Gran Sasso e Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre, con il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti dell’Aquila e di Roma, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo, il supporto del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e il sostegno della Fondazione Carispaq e dei Comuni coinvolti.
Le candidature dovranno essere inviate entro le 23:59 del 21 giugno 2026.
Il bando completo è disponibile sul sito ufficiale della Biennale: www.biennaledelgransasso.it.
Per informazioni: info@biennaledelgransasso.it