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Autismo, la Regione Abruzzo potenzia servizi e posti nei centri diurni

La Regione Abruzzo approva il fabbisogno 2026-2028 per l’autismo: più centri diurni, più ambulatori e risorse in crescita

da Marina Denegri
Nicoletta Veri

Nicoletta Veri – fonte Regione Abruzzo

REGIONE – La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il nuovo fabbisogno assistenziale triennale 2026-2028 per i disturbi dello spettro autistico. Il documento definisce l’organizzazione dei servizi sul territorio, includendo prestazioni ambulatoriali e domiciliari, posti letto residenziali e centri diurni.

«Il provvedimento – spiega l’assessore Verì è stato costruito sulla base dei dati forniti dalle Asl, che hanno monitorato l’andamento dei nuovi casi e le liste d’attesa. Entro la fine del 2026 sarà pienamente operativa la nuova rete regionale per l’autismo, con un significativo potenziamento dell’offerta pubblica».

Il piano prevede un aumento dei posti nei Centri diurni, che passano da 264 (fabbisogno 2024) a 395, e un ampliamento degli ambulatori, da 40 a 55. Parallelamente, la Regione ha incrementato in modo costante le risorse economiche destinate all’autismo: dai circa 2 milioni del 2022 ai 9 milioni del 2024, fino a superare i 15 milioni entro il 2026.

La delibera è definita come un documento dinamico, suscettibile di aggiornamenti in base all’evoluzione dei bisogni assistenziali, al monitoraggio delle liste d’attesa e ai flussi di mobilità passiva. L’obiettivo è garantire un sistema di servizi sempre aderente alle reali necessità delle persone con disturbi dello spettro autistico e delle loro famiglie.