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Autismo Abruzzo: “Servono regole uniformi e un protocollo regionale”

Autismo Abruzzo denuncia criticità nell’accesso alle prestazioni INPS e chiede un protocollo regionale per garantire diritti uniformi

da Marina Denegri

autismo onlus abruzzo logo

REGIONE – Autismo Abruzzo accoglie positivamente l’accordo “INPS in rete per l’inclusione”, ma segnala gravi criticità per le famiglie con persone autistiche in Abruzzo.

Nonostante le iniziative per intercettare situazioni di marginalità, l’associazione denuncia burocrazia, valutazioni disomogenee, ritardi nei verbali e ricorsi giudiziari sempre più frequenti per ottenere prestazioni come indennità di frequenza e accompagnamento.

Dal 2023 Autismo Abruzzo chiede a INPS Abruzzo una collaborazione stabile e la replica del protocollo Campania, che ha introdotto criteri uniformi per la valutazione dell’autismo e ridotto il contenzioso. In Abruzzo, invece, persistono problemi come:

  • mancata applicazione delle circolari INPS;
  • valutazioni non coerenti con la documentazione clinica;
  • ritardi nell’aggiornamento dei verbali;
  • inosservanza dei decreti di omologa;
  • difficoltà di accesso agli sportelli fisici e digitali.

L’associazione parla di un vero cortocircuito istituzionale che genera sfiducia e costringe le famiglie a rivolgersi ai tribunali per far applicare norme già esistenti.